Il Coordinamento regionale dell’Unione Sindacale di Base (USB Basilicata) ha ravvisato in una lettera irregolarità in occasione di un concorso alle FAL. Questo il testo della missiva inviata al Presidente FAL, al Ministro dei Trasporti, all'Autorità Nazionale Anticorruzione, ai Presidenti e agli Assessori ai Trasporti delle Regioni Basilicata e Puglia e ai lavoratori delle FAL.
“Come è noto, a seguito di un documento della USB, con il quale si denunciavano vizi di legittimità e scarsa trasparenza nel bando, il Consiglio di Amministrazione delle FAL srl con Delibera del 16.02.2017 decideva di annullare il bando di concorso pubblicato in data 15.07.2016 per un posto di “ Responsabile Unità Tecnica Complessa”. A distanza di pochi mesi le FAL srl hanno pubblicato un altro bando di concorso, questa volta per la copertura del posto di “ Responsabile Unità Complessa Personale “. Come il precedente, anche quest’ ultimo presenta molteplici aspetti di illegittimità e addirittura di incostituzionalità, tanto da apparire costruito su misura per essere aggiudicato a qualche soggetto già individuato. Si tratta del seguente concorso “avviso pubblico di selezione per un posto di responsabile unita’ amministrativa complessa – parametro 250” , Bari 07/04/2017. Questa O.S. USB chiede che detto concorso, simile al precedente, venga ANNULLATO per le seguenti motivazioni: preclude la partecipazione ai dipendenti dell’ azienda FAL srl, anche se in possesso dei titoli richiesti, violando l’ art. 3 della Costituzione (principio di uguaglianza di tutti i cittadini) e la sentenza della Corte Costituzionale n. 149/2010 che salvaguarda il consolidamento delle pregresse esperienze lavorative maturate nella stessa Amministrazione; viola l’ art. 97 della Costituzione, secondo il quale ai pubblici concorsi non sono ammesse “ arbitrarie e irragionevoli forme di restrizione dei soggetti legittimati a parteciparvi “ (sentenza Corte Costituzionale n. 34/2004); viola il principio di “ ragionevolezza, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione “ secondo il quale si può ricorrere all’ esterno quando non ci sono risorse interne in possesso dei titoli richiesti “; viola le norme sul contenimento della spesa pubblica, perché tra i dipendenti delle FAL srl sono decine di soggetti in possesso dei titoli richiesti dal bando e quindi questa assunzione rappresenta un inutile aggravio nel costo del personale. In ultimo desta molto stupore che, per la copertura di un posto di “ Responsabile del Personale “ ,non siano stati richiesti titoli di specializzazione universitaria, Master universitari o Dottorati di ricerca, bensì è richiesta una semplice laurea triennale e cinque anni di servizio in enti o aziende di trasporto. Ancora più assurdo ,quindi, appare il divieto di concorrere ai soli dipendenti FAL ,anche se con maggiori anni di esperienza nel settore: il sospetto che si voglia favorire qualcuno è grande. Alla luce di quanto sopra esposto, si diffidano le FAL srl a voler annullare il bando di concorso in oggetto, avvertendo che in caso contrario la scrivente O.S., a difesa dei principi di giustizia e uguaglianza, impugnerà il medesimo nelle sedi competenti”.