Unioncamere Basilicata: tariffe rifiuti, disparità territoriali

Le tariffe per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani delineano un quadro di forte variabilità territoriale della spesa sostenuta da imprese e famiglie in Basilicata. E’ quanto emerge dal Rapporto “Spesa di imprese e famiglie lucane per il servizio Rsu e servizio idrico integrato”, monitoraggio effettuato per il secondo anno dal Centro Studi Unioncamere Basilicata per l’Osservatorio Prezzi e Tariffe della Regione Basilicata.
Una famiglia “tipo” di 3 componenti, che occupa un’abitazione di circa 100 mq, a fronte di una media regionale di 191 euro, – spiega una nota di Unioncamere –  può spendere dai 121 ai 274 euro. Clamorosa la “forbice” nel caso di due alberghi, aventi la stessa superficie, che possono trovarsi a pagare 11.900 euro l’anno in un Comune e soltanto 1.200 in un altro".
Con l’introduzione della Tares, – prosegue la nota –  ci sarà un ulteriore aumento delle tariffe (per le utenze domestiche si va dal 13% al 154%, a seconda dell’attuale grado di copertura dei costi del servizio Rsu e dell’attuale livello delle aliquote). Un trend di aumento che fa seguito a quello registrato tra il 2010 e il 2012, quando la spesa Rsu per le utenze domestiche è aumentata, in media, del 2,8% per le utenze domestiche, mentre tra le utenze non domestiche gli incrementi sono risultati compresi tra il 3,7% degli alberghi e il 15,9% dei negozi di ortofrutta. Ciò peraltro è la risultante di politiche tariffarie molto differenziate (sia nel segno che nell’intensità dei ritocchi apportati alle aliquote TARSU) da parte delle amministrazioni comunali.
Significative le differenze anche a livello territoriale: tra i due comuni capoluogo, Potenza fa registrare gli esborsi più elevati per quasi tutti i profili di utenza individuati, collocandosi su valori prossimi alla media nazionale; Matera, al contrario, è uno dei comuni più “virtuosi”, con i livelli di spesa più contenuti, sia in ambito regionale che nazionale.
Per quanto riguarda il servizio idrico integrato, la cui articolazione tariffaria è uniforme sull’intero territorio regionale, se la spesa sopportata dalle utenze domestiche è in linea con la media nazionale, quella delle imprese si colloca sempre su livelli inferiori. Nel corso dell’ultimo biennio, le tariffe hanno subito un rialzo del 2,1% per le famiglie, mentre nel caso delle utenze non domestiche gli aumenti più consistenti hanno riguardato le imprese agricole (+4,5%), che beneficiano, peraltro, di oneri per il servizio inferiori del 20-25% rispetto a quelli a carico delle altre attività produttive".
Il Rapporto sulle tariffe può essere scaricato dai siti www.bas.camcom.it e www.osservatorioprezzi.regione.basilicata.it 

BAS 05

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