Unibas, conclusa prima edizione Master EO-SAT

Si è conclusa venerdì 5 dicembre 2025, con l’esame finale, la prima edizione del Master Universitario di Primo Livello in “Earth Observations from Space: Advanced Technologies and Applications” (EO-SAT), organizzato dall’Università degli Studi della Basilicata.

Si è conclusa venerdì 5 dicembre 2025, con l’esame finale, la prima edizione del Master Universitario di Primo Livello in “Earth Observations from Space: Advanced Technologies and Applications” (EO-SAT), organizzato dall’Università degli Studi della Basilicata. Il percorso formativo, interamente erogato in lingua inglese tra gennaio e giugno 2025, ha permesso di formare specialisti altamente qualificati nel settore dell’Osservazione della Terra dallo Spazio.

Pioniere nel suo genere in Europa, – spiega l’Unibas –  il Master EO-SAT copre l’intera catena del valore dell’Osservazione della Terra (EO): dal design dei sensori satellitari all’analisi dei dati per lo sviluppo di servizi avanzati.

Gli studenti, provenienti da Italia, Nigeria, India e Stati Uniti, hanno conseguito il titolo, dopo aver completato un periodo di stage in azienda e aver discusso tesi incentrate su applicazioni concrete delle tecnologie spaziali al monitoraggio ambientale e alla gestione dei rischi.

“Il Master EO-SAT è nato per integrare la conoscenza scientifica con le pratiche professionali richieste dalle aziende del settore EO” ha dichiarato il Prof. Valerio Tramutoli, coordinatore del Master. “Molte imprese hanno già manifestato interesse ad assumere i giovani che abbiamo formato e di questo siamo orgogliosi”.

A testimonianza del successo del programma, il Master EO-SAT verrà riproposto nel prossimo anno accademico. Il numero di candidature pervenute per la nuova edizione — 10 studenti italiani e 20 stranieri — è raddoppiato rispetto alla precedente: ciò conferma la crescente attrattività e la solidità del percorso formativo progettato dall’Università della Basilicata con il patrocinio dell’Agenzia Spaziale Italiana, in collaborazione con il Consorzio TeRN, la Copernicus Academy Network Europea, centri di ricerca e imprese del settore aerospaziale.

Il Master continuerà a sfruttare le competenze specialistiche presenti in Unibas e si avvarrà anche del contributo di docenti ed esperti provenienti da altre università italiane — tra cui l’Università di Roma “La Sapienza” —, dal settore industriale (come Leonardo S.p.A.) e dall’Agenzia Spaziale Italiana. L’obiettivo è formare professionisti in grado di offrire contributi originali allo sviluppo di applicazioni e servizi innovativi di Osservazione della Terra a livello globale.

 

 

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