“La storia del Circolo dei Lucani di Bologna parte da molto lontano…”: inizia così il racconto di oltre trent’anni di attività, incontri e solidarietà che hanno visto protagonisti i lucani residenti nel capoluogo emiliano. Nell’ambito del cartellone dell’Estate Bantina 2026, promosso dall’amministrazione comunale di Banzi, domani sera, martedì 4 agosto alle ore 21.30, la suggestiva cornice del Borgo Badiale ospiterà la presentazione ufficiale del volume “Una storia che parte da lontano”, curato da Mimmo Grasso. L’iniziativa intende ripercorrere un lungo e significativo cammino fatto di ricordi, esperienze e progetti che hanno tenuto vivo e forte l’amore per le proprie radici. La serata prenderà il via con i saluti istituzionali del sindaco di Banzi, Pasquale Caffio, per poi addentrarsi in un excursus storico che dalle prime migrazioni del passato arriva fino ai giorni nostri. In particolare, il pubblico potrà assistere al racconto e alla proiezioni video dedicati alla “Storia di Felicia Muscio”, curati da Vito Marone.
Ampio spazio sarà successivamente dedicato al tema delle nuove emigrazioni con la testimonianza diretta di Mimmo Grasso, Presidente Onorario del Circolo dei Lucani di Bologna, che condividerà la sua esperienza personale di “banzese a Bologna” e la nascita del circolo associativo. A completare il quadro di approfondimento sarà l’intervento di Luigi Scaglione, Presidente del Centro Studi Internazionali “Lucani nel Mondo”, con cui si analizzeranno i legami indissolubili, il valore della memoria e il ruolo delle comunità lucane fuori regione. L’evento rappresenta una preziosa occasione di confronto e comunità per celebrare una storia condivisa di riscatto, identità e appartenenza.