"La UIL FPL esprime il proprio apprezzamento per quanto messo in campo dal Presidente della Giunta Basilicata,al fine di conoscere dettagliatamente i piani di fabbisogno occupazionale dei 131 comuni lucani che vorranno aderire al progetto a cui la Regione Basilicata, con il supporto del Dipartimento della Funzione Pubblica e di formezpa, sta lavorando con l’obiettivo di reclutare, mediante un unico bando territoriale (con risorse regionali), personale da immettere nelle amministrazioni locali. Tutto possibile grazie al Decreto Legislativo del Ministro Marianna Madia, recante modifiche e integrazioni al Testo Unico del Pubblico impiego, che ha eliminato il criterio del turnover,introducendo quello della sostenibilità finanziaria per le assunzioni, dunque privilegiando le entrate di personale rispetto al ricambio tra entrate e uscite". Lo dichiara il segretario regionale della Uil Fpl, Giuseppe Verrastro.
"Occorre però ad avviso della nostra organizzazione che da sempre è presente negli enti locali, che sono in forte sofferenza di personale anche,un coinvolgimento delle OO. SS di categoria che potrebbero dare il giusto apporto e i giusti consigli su come attuare tali processi. L’obiettivo a parere della scrivente dovrà essere quello di reclutare intelligenze al servizio di queste enti da un lato, dare un’opportunità di inserimento lavorativo ai giovani e, dall’altro, andare incontro alle esigenze dei comuni che spesso sono in difficoltà per la mancanza di personale. Bisogna dare fiducia al sistema delle autonomie locali e linfa ai giovani. Tenendo conto che l’età media dei lavoratori attualmente impiegati nella PA è di 50 anni, entro il 2020 gli over 60 costituiranno circa 1/3 del personale.L’immissione dei giovani nella PA permetterebbe, dunque, anche un ricambio generazionale, dando spazio ai giovani e permettendo alle amministrazioni di inserire nuove leve. Infine,vorremmo chiarire le modalità di reclutamento che come sappiamo negli enti locali si attuano mediante scorrimento di graduatorie già esistenti, procedure di mobilità e anche nuovi concorsi,per queste e tanti altri aspetti chiediamo al Presidente Pittella un coinvolgimento,al fine di attuare criteri di reclutamento trasparenti ed a garanzia dei giovani lucani che da anni attendono un lavoro nella loro terra".
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