“I circa 220 tra agriturismi e punti di ristoro rurale della Basilicata si preparano ad accogliere gli ospiti di Capodanno con una proposta innanzitutto economica: se per riempiere il serbatoio di una automobile di media cilindrata si spendono non meno di 80 euro, per trascorrere la notte di capodanno degustando prodotti, vini e spumanti di qualità la spesa potrà essere contenuta nei 50-70 euro a testa”. A sottolinearlo è il presidente di Turismo Verde-Cia Basilicata Giuseppe Modarelli.
“E con la crisi e la necessità di risparmiare è di nuovo “boom” per i prodotti della tradizione: lenticchie, zamponi e cotechini. Nonostante un rincaro al dettaglio del 2 per cento circa, le lenticchie restano assolutamente a buon mercato. Infine a Capodanno c’è sempre il picco dei consumi di bollicine, con una netta preferenza per quelle “tricolori”, che anche quest’anno vinceranno sullo champagne nel 95 per cento dei casi”.
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