Trisaia, presentato il Sistema informativo territoriale

Sono oltre 3.900 i dati ambientali raccolti in più di dieci anni di monitoraggio disponibili su piattaforma web. Il sistema consente di visualizzare in 3D le soggiacenze della falda, le direttrici di deflusso delle acque sotterranee e la profondità del livello argilloso impermeabile .

Un sistema digitale avanzato per monitorare in tempo reale il procedimento di bonifica della falda contaminata presso il Centro Ricerche Enea della Trisaia di Rotondella e garantire la massima trasparenza nella gestione dei dati ambientali. È questo il cuore del nuovo Sistema informativo territoriale (Sit) presentato in Regione e disciplinato da un protocollo d’intesa sottoscritto da Regione, Arpab, Enea e Sogin. Attraverso il sistema è possibile consultare i risultati dei campionamenti effettuati nei piezometri, scaricare i dati analitici, visualizzare le stratigrafie dei pozzi di monitoraggio e localizzare le infrastrutture utilizzate per la bonifica, comprese le barriere reattive installate per il trattamento della contaminazione. Il sistema consente di visualizzare in 3D le soggiacenze della falda, le direttrici di deflusso delle acque sotterranee e la profondità del livello argilloso impermeabile che costituisce il naturale confinamento inferiore dell’acquifero interessato dagli interventi di bonifica.

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