Trasporto ferroviario, Mollica presenta una interrogazione

L’interrogazione del consigliere regionale dell’Udc per conoscere quali azioni il presidente Pittella e l’assessore Berlinguer intendano intraprendere per fronteggiare le tante problematiche connesse al trasporto pubblico ferroviario

&ldquo;Il servizio di trasporto pubblico, e nel caso di specie quello ferroviario, deve essere principalmente un diritto e, come tale, va garantito secondo parametri di qualit&agrave; univoci su tutto il territorio nazionale&rdquo;. E&rsquo;&nbsp; quanto&nbsp; dichiara il consigliere regionale dell&rsquo;Udc, Francesco Mollica, che ha presentato un&rsquo; interrogazione urgente, diretta al&nbsp; Presidente della Giunta e all&rsquo;Assessore competente &ldquo;per conoscere quali azioni intendano intraprendere per fronteggiare tali problematiche&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Non &egrave; la prima volta &ndash; continua Mollica &ndash; che intervengo sul tema. La Basilicata&nbsp; ha bisogno di un trasporto ferroviario efficiente ed efficace ed, invece, continua a soffrire di rilevanti criticit&agrave;: problemi infrastrutturali, vetust&agrave; del materiale rotabile, continuo ricorso a servizi sostitutivi su gomma, carenza di personale, che va ad incidere, naturalmente, sulla qualit&agrave; dei servizi. Nell&rsquo;interrogazione – rimarca&nbsp; Mollica – si&nbsp; evidenzia, in particolar modo, l&rsquo;ulteriore implementazione, tramite un&rsquo;offerta commerciale concordata dalla Regione con Trenitalia, dell&rsquo;attivazione di servizi di trasporto da effettuarsi con bus sostitutivi&nbsp; (per la tratta Melfi – Potenza e Potenza – Napoli) che va ad accrescere le ataviche criticit&agrave; della viabilit&agrave; regionale, pregiudicandone in maniera ancora pi&ugrave; incisiva i livelli di sicurezza ed efficienza&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Si costringe, in questo modo &ndash; rileva Mollica – l&rsquo;utenza a scegliere mezzi alternativi di trasporto, quando bisognerebbe e sarebbe opportuno, invece, oltre che sviluppare un sistema integrato ferro/gomma, investire sulla rete ferroviaria esistente, che potenziata potrebbe garantire una pi&ugrave; agevole mobilit&agrave; su gran parte del territorio regionale ed extraregionale. Nell&rsquo;interrogazione &ndash; aggiunge – si sottolinea, inoltre, il permanere dei lucani al di fuori del circuito delle assunzioni nel gruppo FS. Infatti, nonostante la carenza di organico sugli impianti della Basilicata sia tale da impedire la concessione ai lavoratori FS di ferie e permessi, si preferisce non ricorrere a nuove assunzioni, ma utilizzare, sulla tratta che rientra nel Contratto di servizio con la Regione Basilicata, personale attestato agli impianti di Foggia e Salerno. Purtroppo &ndash; fa notare Mollica -&nbsp; nessun lucano &egrave; stato&nbsp; interessato dalle assunzioni effettuate nel corso degli anni nel trasporto regionale della Puglia che, fa bene ricordarlo, gestisce l&rsquo;organico anche per la regione Basilicata&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Si continua palesemente a rimanere un&rsquo;appendice del Contratto della vicina Puglia.Trenitalia non ha mai fatto qualcosa per la Basilicata &ndash; conclude Mollica &ndash; Sarebbe, dunque, opportuno riportare all&rsquo;interno di una pi&ugrave; oculata gestione le modalit&agrave; di sottoscrizione di un diverso Contratto di servizio per ridare slancio, non solo al trasporto, ma alla globalit&agrave; del sistema ferroviario regionale e, soprattutto, ai lavoratori della Societ&agrave; che non meritano assolutamente quanto sta accadendo&rdquo;.<br /><br />

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