Tito, Iummati (Pd) su mancata pianificazione urbanistica

Il Partito Democratico di Tito è sempre stato attento sul tema della pianificazione, con azioni e proposte, mirate al raggiungimento di una crescita e di uno sviluppo organico nell’intero territorio titese. Ad affermarlo il capogruppo del Pd al Comune di Tito, Michele Iummati. “Negli ultimi anni nel territorio di Tito si è assistito ad un progressivo e significativo incremento sia della popolazione residente sia delle attività del terziario e del commercio attribuibile in massima parte alla crescita del nucleo di Tito Scalo avvenuta in molti casi esclusivamente per intervento diretto e quindi privo di una ideazione urbanistica.
L'elevato indice fondiario nell’area della Scalo ha consentito ai singoli la costruzione di edifici con volumetrie consistenti senza l’obbligatorietà del rispetto di standards urbanistici favorendo la dispersione e la disaggregazione dei nuovi nuclei. In alcuni casi le strade di accesso alle nuove abitazioni risultano prive di sufficiente visibilità (ad esempio nuovo nucleo di c/da Fontana Camillo) e in ogni caso permane, per tutti gli insediamenti recenti, l’impossibilità di allacciare le utenze alla rete di Acquedotto Lucano per la ridotta capacità dell’esistente acquedotto. L’amministrazione di centro destra avrebbe dovuto preparare il territorio ai nuovi insediamenti sollecitando chi di competenza nelle sedi opportune ed a tempo debito. Così non è stato ed oggi la situazione appare in tutta la sua gravità".

bas 06

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