Ticket; Ugl: bene rimodulazione solidale della compartecipazione

“I cittadini che non ne siano già a conoscenza sull’introduzione del pagamento del ticket possono rivolgersi, richiedere il calcolo, l’attestazione del proprio reddito Isee presso tutte le sedi UGL della Basilicata e poi procedere al ritiro del tesserino di esenzione, presso l’Azienda Sanitaria di appartenenza, ASM o ASP". Lo comunica lo stesso sindacato illustrando la ropria posizione sul progvvedimento. 
“Nel corso dell’incontro avuto in assessorato, il sindacato UGL ha anche chiesto all’assessore Martorano di rafforzare le politiche regionali nella direzione di una migliore razionalizzazione della rete sanitaria e di una più incisiva economia dei costi gestionali, senza che questi producano l’abbassamento della qualità dei servizi". L’UGL Basilicata, "condivide ed apprezza lo sforzo dell’assessore Martorano il quale, ha ribadito la centralità del confronto con il sindacato per la definizione delle scelte in materia di politica sanitaria, aggiungendo che “quella attuale è solo la prima fase di una più vasta gamma di azioni che il Consiglio regionale ha varato sulla sanità e che si dovranno attuare nei prossimi mesi in uno stretto confronto con le OO. SS.”. L’UGL Basilicata condivide la logica solidale di una politica sanitaria in cui, in un momento di difficoltà per il Paese, chi ha più possibilità si faccia carico di sostenere maggiormente il sistema e per questo è favorevole alla rimodulazione dei ticket sanitari in base alle possibilità reddituali decisa dalla giunta di Basilicata e, su questo pensiero del sindacato regionale confederale UGL si ritiene opportuno che, in un momento in cui è indispensabile intervenire per salvare un sistema sanitario universale e pubblico, i sacrifici non sono evitabili ma, è giusto improntarli ad un principio di equità sociale verso le fasce più deboli che sarà garantito dalle ampie aree di esenzione e dalla modularità della spesa”.
Dall’UGL, infine, viene rivolto un invito anche a cittadini e operatori “a far fronte con spirito di responsabilità anche ai disagi che, fisiologicamente si verificheranno nella prima fase di applicazione delle misure”.

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