“La rimodulazione della quota fissa di partecipazione alla spesa per la specialistica ambulatoriale, che avverrà sulla base dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) dell’assistito, contenuta nella manovra finanziaria 2012 approvata dal Consiglio Regionale, è una risposta positiva agli oltre 13 mila cittadini che hanno sottoscritto la petizione popolare promossa dal Comitato di crisi delle strutture sanitarie lucane, con l’adesione di Fenasp, Federlab e Sanità Futura”. E’ il commento, in una nota congiunta, a firma di Giuseppe Demarzio e Michele Cataldi (Sanità Futura) Antonia Losacco (Fenasp) e Antonio Mussuto (Federlab).
“E’ dunque un segnale di democrazia perché la massima istituzione regionale ha dato prova di tenere in debita considerazione il punto di vista dei cittadini e la petizione popolare rappresenta il più importante istituto di partecipazione democratica. Per noi inoltre – è scritto nella nota – è un’occasione rilevante di apertura e confonto nei confronti di una categoria (una cinquantina di strutture con oltre 600 dipendenti in totale) che è impegnata a fornire servizi e prestazioni agli utenti in maniera sempre più qualificata ed è disponibile a fare sacrifici – del resto già manifestati nell’incontro che abbiamo avuto con il Presidente Folino proprio alla vigilia dela sessione del Consiglio Regionale dedicata alla Finanziaria – oltre ad essere di buon auspicio per il cambiamento di atteggiamento anche da parte dell’Assessore alla Salute Martorano. Rinnoviamo inoltre l’appello al Consiglio Regionale a favorire l’adeguamento della legislazione in materia sanitaria, per renderla più snella ed efficace, superando non poche difficoltà di interpretazioni e quindi di norme attuative”.
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