Per il Centro Studi Turistici Thalia, il progetto “Io mangio lucano”, coordinato dalla Camera di Commercio di Potenza con l’Associazione Cuochi Potentini, Legambiente ed associazioni di categoria, è “destinato a segnare una svolta importante nell’enogastronomia lucana”.
“E’ la ricetta’ che attraverso le iniziative e proposte a sostegno del Piot Montagne di Emozioni – commenta Piero Scutari, presidente del Centro Studi Thalia – abbiamo indicato: soggiorni abbinati alle produzioni tipiche ed all’apprendimento delle più antiche tecniche di produzione e trasformazione; soggiorni ed itinerari abbinati alle feste popolari, alle sagre, agli usi e costumi caratteristici dell’area, alle feste folkloristiche, al recupero di tradizioni in via d’estinzione soggiorni abbinati alle attività artistiche e dell’artigianato tradizionale; soggiorni abbinati alla conoscenza della flora e della fauna; soggiorni abbinati ad attività sportive e a nuove opportunità per scoprire e vivere la natura come la pratica di un’attività fisica non fine a se stessa, ma come mezzo per conoscere e visitare seguendo un ritmo naturale per realizzare itinerari in libertà sostando nelle diverse strutture ricettive esistenti sul territorio”.
“Primo impegno degli operatori del Centro Studi – fa sapere il Centro studi – è quello di monitorare le specificità del comparto enogastronomico-turismo rurale in Basilicata. Secondo un’ indagine Coldiretti per piu’ di un italiano su tre (35 per cento) dipende proprio dal cibo il successo della vacanza che per essere perfetta non deve mai far mancare la degustazione delle specialità enogastronomiche locali”.
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