“I ritardi accumulati dai treni in Basilicata continuano a costituire un problema. Già raggiungere il capoluogo ha le sue difficoltà, ma ogni volta diventa un’odissea se si sceglie di servirsi del treno”. Lo affermano i segretari dell’Ugl Basilicata, Giovanni Tancredi e Pino Giordano.
Per i due sindacalisti, “la questione trasporti nel nostro territorio, è paradossalmente divenuta un’odissea per i viaggiatori che affrontano ciclicamente viaggi da incubo sui treni per il sud. Incredibile e allo stesso tempo vergognosa la vicenda di ieri dell’Intercity 707 Roma – Taranto che ha visto i malcapitati passeggeri, costretti a stare fermi oltre tre ore tra Tito e Picerno, senza poter usufruire dei servizi, tutti quanti inagibili, dalla prima all’ultima carrozza. Si tratta dell’ennesima, inaccettabile, negligenza da parte di Trenitalia, per la quale chiederemo i dovuti rimborsi e risarcimenti – commentano Giordano e Tancredi – per risarcire i passeggeri costretti a subire queste insopportabili disagi e disservizi. Il Ministro dei Trasporti convochi al più presto i vertici di Trenitalia per affrontare il grave problema dei collegamenti da e per il sud e per discutere dei disagi sempre più frequenti che gli utenti sono costretti a subire nei convogli di Trenitalia. In tal senso anche la nuova governance lucana – concludono Tancredi e Giordano -, dovrà prendere in serio esame la questione viaria della Basilicata”.