Con il documento, proposto da Braia (Pd), si impegna la Giunta regionale a convocare i rappresentanti dell’Anas e dei sindacati per andare incontro alle difficoltà economiche delle imprese interessate. Sì dell’Aula anche a Dgr riguardante l’Ardsu
Il Consiglio regionale ha approvato, oggi, all’unanimità una mozione, primo firmatario Luca Braia (Pd) e sottoscritta anche da Mollica (Udc), Restaino e Dalessandro (Pd), Benedetto e Autilio (Idv) e Romaniello (Sel), riguardante i lavori di completamento della Statale 655 Bradanica “La Martella – Matera” che al suo termine unirà le città di Matera e Foggia. “La strada che – si legge nel documento – rappresenterà il primo vero collegamento diretto con le autostrade che si dirigono verso il nord dell’Italia (la A14 per la dorsale adriatica e la A16 per Bari – Napoli) doveva essere terminata entro la fine del 2012”. Nei mesi scorsi una serie di problemi tra cui il fallimento dichiarato da Angelo Intini Spa, ditta appaltatrice del lavoro, la cassa integrazione per 120 unità lavorative e la sospensione di pagamenti a fornitori e subappaltatori. A fine 2012 il tribunale di Bari ha ammesso la Angelo Intini Srl ad un concordato preventivo mentre l’Anas, a seguito della chiusura della società, ha accettato un contratto di fitto di ramo d’azienda che però, viene sottolineato nel documento, lascia sospesi i circa 3 Meuro di crediti vantati dalle imprese subappaltatrici per lo più lucane. Nella giornata di ieri una manifestazione promossa dalle imprese sub-appaltatrici della società Intini, con sit-in presso il cantiere dell’ultimo lotto della SS Bradanica per sollecitare i pagamenti dei lavori già eseguiti.<br />Da qui la mozione con la quale si impegnano la Giunta regionale e il Presidente a “compiere ogni atto utile e necessario alla soluzione del problema che in questo periodo di grande difficoltà economica sta soffocando il sistema delle imprese, a partire dalla convocazione dei rappresentanti dell’Anas, dei sindacati in rappresentanza dei lavoratori e delle organizzazioni datoriali in rappresentanza delle imprese sub-appaltatrici creditrici.”<br /><br />L’Aula, precedentemente, ha approvato in sede di controllo, a maggioranza (16 voti favorevoli di Pd, Idv, Ud, Sel, Pu, Psi e Gm e 7 astensioni di Pdl e Ial), una delibera di Giunta attinente l’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario della Basilicata (Ardsu). Con il provvedimento si approva il finanziamento dell’acquisto di un immobile da adibire a casa dello studente nel comune di Potenza attraverso la stipula del contratto di prestito con la Cassa DD.PP. Spa.<br />