Camera ItalAfrica: bene progetto “Agri.Bas.Rca”

Cestari: "L'iniziativa della Regione Basilicata con la Repubblica Centrafricana è un modello concreto di attuazione del Piano Mattei, che punta a costruire rapporti di cooperazione tra pari, trasferendo competenze, innovazione e capacità organizzative, senza logiche assistenzialistiche".

La Camera ItalAfrica esprime piena soddisfazione e convinto sostegno all’iniziativa “Agri.Bas.Rca”, promossa dall’Assessorato alle Politiche Agricole della Regione Basilicata e sviluppata dal Dipartimento Politiche Agricole, finalizzata a rafforzare la sicurezza alimentare e le capacità produttive della Repubblica Centrafricana attraverso formazione, ricerca e trasferimento di competenze.

Il progetto, che prevede attività di formazione per tecnici, ricercatori e operatori centrafricani presso il Centro sperimentale Alsia di Metaponto, missioni di assistenza tecnica nei territori interessati, programmi di ricerca applicata con l’Università degli Studi della Basilicata e iniziative di rafforzamento delle competenze amministrative nella programmazione delle politiche agricole, rappresenta un esempio concreto di cooperazione internazionale fondata sul partenariato tra istituzioni, mondo della ricerca e sistema produttivo.

«Accogliamo con grande favore – dichiara il presidente della Camera ItalAfrica, Alfredo Carmine Cestari – questa iniziativa della Regione Basilicata che interpreta perfettamente lo spirito del Piano Mattei: costruire rapporti di cooperazione tra pari, trasferendo competenze, innovazione e capacità organizzative, senza logiche assistenzialistiche ma attraverso la valorizzazione delle risorse umane e territoriali.»

Cestari ricorda inoltre che la cooperazione tra Italia e Africa trova già riscontri concreti nelle iniziative promosse dalla Camera ItalAfrica. «Solo alla fine di giugno – evidenzia – si è conclusa in Val d’Agri la missione istituzionale della Repubblica del Congo (Brazzaville), culminata con la sottoscrizione di protocolli d’intesa finalizzati a rafforzare la cooperazione economica e imprenditoriale tra i due Paesi. Per due giorni abbiamo ospitato una qualificata delegazione diplomatica e imprenditoriale guidata dall’Ambasciatore della Repubblica del Congo in Italia, Henri Okemba, insieme a rappresentanti delle istituzioni italiane e a imprenditori lucani, campani e calabresi».

«Gli incontri – prosegue Cestari – hanno consentito di individuare concrete opportunità di collaborazione nei settori dell’agricoltura, della sanità, delle infrastrutture civili e dell’energia, confermando che il Mezzogiorno e la Basilicata possono svolgere un ruolo strategico nell’attuazione del Piano Mattei. L’iniziativa “Agri.Bas.Rca” si inserisce perfettamente in questo percorso: dimostra come, mettendo in rete istituzioni, università, centri di ricerca, imprese e organizzazioni della cooperazione, sia possibile costruire partenariati stabili, trasferire competenze e creare sviluppo condiviso. È questa la strada che la Camera ItalAfrica continuerà a sostenere con determinazione, contribuendo a rafforzare il ruolo dell’Italia quale partner credibile e affidabile per la crescita del continente africano.»

Secondo Cestari, l’esperienza lucana dimostra come anche le Regioni possano svolgere un ruolo determinante nella politica italiana di cooperazione con il continente africano, mettendo a disposizione eccellenze scientifiche, competenze tecniche e modelli di sviluppo sostenibile maturati nei propri territori.

«Per l’attuazione del Piano Mattei – prosegue Cestari – c’è ancora molto da fare e la Camera ItalAfrica è impegnata direttamente nella realizzazione di progetti nei settori dell’agricoltura, della sanità, delle energie rinnovabili e della formazione tecnica. Per questo guardiamo con particolare interesse a iniziative come quella della Basilicata, capaci di tradurre in azioni concrete gli obiettivi strategici del Governo italiano.»

Il presidente della Camera ItalAfrica richiama inoltre i contenuti della Terza Relazione sullo stato di avanzamento del Piano Mattei per l’Africa, adottata dalla Cabina di regia il 26 giugno 2026 e trasmessa al Parlamento, che certifica il passaggio del Piano dalla fase progettuale a quella della piena operatività.

«Tre anni di attuazione, diciotto Paesi partner, settantasei progetti avviati, una dotazione iniziale di 5,5 miliardi di euro, oltre 1,2 miliardi deliberati dal Fondo Italiano per il Clima, 4 miliardi di garanzie SACE e 269 milioni di crediti bilaterali destinati a essere convertiti in progetti di sviluppo – sottolinea Cestari – dimostrano che il Piano Mattei è ormai una strategia strutturale della politica estera ed economica italiana verso l’Africa.»

Per la Camera ItalAfrica, l’allargamento dai nove Paesi pilota del 2024 agli attuali diciotto partner testimonia la crescente credibilità internazionale dell’iniziativa e il consolidamento di una rete di partenariati basata sul rispetto reciproco, sul trasferimento di competenze e sulla crescita condivisa.

«La Basilicata – conclude Cestari – può diventare un punto di riferimento nazionale nella cooperazione internazionale applicata all’agricoltura e all’innovazione. Il progetto “Agri.Bas.Rca” valorizza il patrimonio di conoscenze del sistema regionale e dimostra come ricerca, formazione e sviluppo possano diventare strumenti efficaci per favorire la sicurezza alimentare, creare opportunità di crescita nei Paesi partner e rafforzare il ruolo dell’Italia nel continente africano. La Camera ItalAfrica conferma la propria disponibilità a collaborare con la Regione Basilicata, Alsia, Università e tutti i soggetti coinvolti per ampliare ulteriormente le opportunità di cooperazione offerte dal Piano Mattei.»

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