La città di Policoro si dota di uno Sportello antiviolenza. Ne danno notizia il sindaco, Enrico Bianco, e l’assessore alle Politiche sociali Cinzia Mastronardi. Si tratta di presìdi-sentinella finalizzati a raccogliere, anche in forma anonima, segnalazioni su violenze fisiche, psicologiche o verbali, perpetrate ai danni di donne. Quindi anche Policoro si dota di questo importante presidio di ascolto, che sarà gestito dalla Fondazione “Anthea” di Potenza, grazie a un finanziamento che la stessa Fondazione ha ottenuto partecipando a un bando regionale.
Lo Sportello sarà attivo nella sede dei servizi sociali. «Siamo soddisfatti per aver attivato anche nella nostra città uno strumento di tutela delle donne, troppo spesso vittime di violenze verbali e fisiche – ha commentato il sindaco Bianco – che sfociano anche in eventi tragici. Il nostro scopo è proprio quello di fornire un punto di ascolto, per prevenire l’escalation innescata da violenze che restano tra i muri di casa».
Soddisfatta anche l’assessore Mastronardi: «L’apertura di questo Sportello antiviolenza – dichiara – rappresenta un passo concreto nel rafforzamento della rete di sostegno e tutela per tutte le persone che subiscono violenza. Vogliamo offrire un luogo sicuro, accogliente e competente, dove chiunque possa trovare ascolto, supporto e orientamento senza sentirsi solo. Questo Sportello nasce dalla volontà di garantire un accesso semplice e immediato ai servizi di assistenza psicologica, sociale e legale, lavorando in stretta collaborazione con le associazioni del territorio, le forze dell’ordine e i servizi sanitari. Invitiamo chi vive situazioni di disagio, abuso o maltrattamento – conclude Mastronardi – a rivolgersi con fiducia a questa struttura, perché chiedere aiuto è il primo passo verso la riconquista della propria libertà e dignità. La nostra comunità vuole essere presente, vicina e pronta a sostenere ogni percorso di uscita dalla violenza».