Accogliendo l’appello di Caritas Italiana, la Caritas Diocesana di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo si mobilita a sostegno della popolazione venezuelana, drammaticamente colpita lo scorso 24 giugno da un terremoto di vaste proporzioni.
La situazione, ad oggi, è estremamente complessa e in costante evoluzione. Il bilancio ufficiale ha tragicamente superato i 3.811 morti accertati e si contano oltre 16.740 feriti. In questo scenario di devastazione, la Caritas Venezuela si è attivata sin da subito, schierando sul campo una rete capillare di oltre 30.000 volontari. Gli sforzi si stanno concentrando nelle aree più colpite, tra cui il Distretto della capitale Caracas e, in modo particolare, gli stati di La Guaira, Falcón, Carabobo, Yaracuy, Aragua, Miranda, Trujillo e Lara. Per questo motivo domenica 26 luglio in tutte le parrocchie dell’Arcidiocesi le celebrazioni liturgiche saranno animate per invocare speranza e consolazione sul popolo venezuelano. In questa cornice di profonda comunione spirituale si inserirà la raccolta delle offerte per la Colletta Nazionale. Al contempo, per favorire una partecipazione ancora più estesa, la Caritas Diocesana di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo ha attivato un canale bancario dedicato. Chiunque desideri offrire il proprio contributo potrà farlo utilizzando le seguenti coordinate:
Intestatario: ARCIDIOCESI POTENZA MURO LUCANO MARSICO NUOVO
IBAN: IT60O0859704200000000005608 (Nota: dopo IT60 c’è la lettera “O”)
Causale obbligatoria: COLLETTA NAZIONALE VENEZUELA
“Il popolo lucano conosce molto bene le ferite profonde e la devastazione lasciata dal terremoto, per questo, sono certa, non rimarrà indifferente e saprà dimostrare la sua storica generosità in un abbraccio fraterno e concreto capace di superare ogni distanza geografica”, dichiara Marina Buoncristiano, direttore della Caritas Diocesana di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo. Tutti i fondi raccolti saranno trasmessi direttamente a Caritas Italiana per garantire interventi tempestivi di prima necessità, supporto logistico, assistenza sanitaria e un accompagnamento a lungo termine per la ricostruzione delle comunità colpite.