Sociale;Altobello(Lavello): a rischio servizi per soggetti deboli

Il Sindaco di Lavello, Sabino Altobello, intervenendo a Venosa alla riunione della Conferenza dei Sindaci dell’Ambito Zonale per le politiche socio-assistenziali, ha espresso “forti preoccupazioni circa la possibilità per i Comuni di assicurare, anche per il 2014, i servizi in favore dei soggetti più deboli (minori, anziani, handicap,ecc.)”.
“Vi è – ha detto il primo cittadino Sabino ALtobello – una sottovalutazione generalizzata su un sistema di welfare che ormai è stato smantellato e che lascia nella più totale solitudine soggetti che abbisognano di adeguate politiche pubbliche. E’ imperdonabile e non giustificabile l’assenza di gran parte dei Sindaci dell’Ambito Zonale ad una riunione convocata per decidere quali azioni intraprendere nei confronti della Regione Basilicata che ha stanziato risorse sino al 31/12/2013 per assicurare i servizi indispensabili. Vi è il rischio – ha continuato Altobello – che dal 1 gennaio 2014 non venga fornita alcuna attività di sostegno, lasciando abbandonate aree della nostra società che necessitano, invece, di attenzioni e cura, oltre che procurare danni enormi al sistema della cooperazione, promossa dal cosiddetto privato sociale , che in assenza di provvedimenti, sarebbe costretta a mettere in atto procedure di licenziamento di tantissimi lavoratori".
“Sarà importante capire – ha concluso il sindaco di Lavello – quali saranno le iniziative immediate che il Presidente Pittella vorrà adottare, nella transizione istituzionale determinatasi, per fornire assicurazioni ai Comuni e consentire la prosecuzione dei servizi socio-assistenziali”.

bas 08

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