Il patrimonio della scuola come risorsa educativa, bene identitario della comunità e mediatore di memoria scolastica: è questo il cuore del seminario “Scuola, memoria e territorio. Il patrimonio storico-educativo della Basilicata tra ricerca, valorizzazione e narrazione condivisa”, in programma venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 10:30 presso l’Aula Magna del Polo Francioso dell’Università degli Studi della Basilicata.
L’iniziativa rappresenta l’evento di disseminazione del progetto di ricerca “Collezione digitale delle fonti scritte storico-educative di età contemporanea” (realizzato nell’ambito del programma Tech4You PP 4.1.1. dell’Università degli Studi della Basilicata) di cui la Prof.ssa Michela D’Alessio – responsabile scientifica di progetto – e la Dott.ssa Clelia Tomasco – assegnista di ricerca del progetto – restituiranno gli esiti principali intervenendo specialmente sulla progettazione di “itinerari educativi” da implementare nella regione ed utili a prevedere azioni di salvaguardia, valorizzazione e fruizione partecipata del patrimonio storico-educativo conservato presso gli istituti scolastici.
Nel corso dell’incontro, gli studenti di alcune scuole aderenti al progetto – l’I.I.S. “Gasparrini- Righetti” di Melfi, l’I.C. “A.R. Dinardo” di Picerno e il Liceo “T. Stigliani” di Matera – illustreranno i lavori realizzati nell’ambito del bando “Il patrimonio della scuola racconta: laboratori didattici di valorizzazione e Public history of education”, volto a promuovere prime indagini sul patrimonio storicoeducativo di prossimità delle scuole aderenti.
Il seminario riunirà esponenti delle istituzioni regionali, del sistema scolastico e degli enti preposti alla tutela del patrimonio culturale della Basilicata per delineare un percorso condiviso finalizzato alla costruzione di Poli diffusi del patrimonio educativo tra le scuole lucane, nella prospettiva di strutturare un’azione stabile e integrata tra ricerca scientifica, progettazione didattica e indirizzo istituzionale. Dunque, l’iniziativa intende avviare un modello collaborativo tra università, scuole e rappresentanti pubblici, capace di trasformare il patrimonio scolastico in una risorsa culturale permanente per il territorio e le sue comunità. L’evento si svolge con il patrocinio dell’Ufficio
Scolastico Regionale della Basilicata.