Scuola, Rosa chiede l’istituzione di un ITS ad Avigliano

Il consigliere regionale chiede che venga dato corso al progetto dell’Istituto ‘IIS L. Da Vinci’ di Potenza per la costituzione in Avigliano di un Istituto Tecnico Superiore (ITS) con un corso di specializzazione nei temi delle energie alternative

&ldquo;La politica lucana non smette mai di sorprendere in negativo anche quando si tratta un tema delicato come la scuola e la formazione scolastica&rdquo;. E&rsquo; quanto dichiara il consigliere regionale Gianni Rosa, esponente di Fratelli d&rsquo;Italia il quale ricorda che &ldquo;gi&agrave; in passato sono intervenuto con un&rsquo;interrogazione in merito alla riorganizzazione della filiera e alla istituzione degli Istituti Tecnici Superiori, ovvero scuole che conferiscono dopo la maturit&agrave; una specializzazione adatta al mercato del lavoro. In merito l&rsquo;Istituto di Istruzione Superiore &lsquo;IIS L. Da Vinci&rsquo; di Potenza da tempo ha avviato le procedure per la costituzione in Avigliano di un Istituto Tecnico Superiore (ITS) con un corso di specializzazione nei temi delle energie alternative. Volont&agrave; che ha trovato l&rsquo;avvallo dell&rsquo;intera comunit&agrave; aviglianese oltre che del sottoscritto (ho sollecitato la Giunta regionale con una specifica interrogazione) e della Giunta comunale che con la delibera n. 85 del 22/09/2012 ha aderito&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Poi la sorpresa, la Giunta regionale, che non ha mai fornito risposte ufficiali alle mie sollecitazioni &ndash; prosegue Rosa – con la delibera n. 1377 del 16 ottobre 2012 approvava un piano che esclude l&rsquo;Istituto scolastico di Avigliano, prevedendo questa specializzazione in Val d&#39;Agri, nel Lagonegrese, in Val Basento e in ultimo Camastra Alto Sauro. Ebbene &ndash; domanda Rosa – Avigliano che &egrave; stata la prima (forse l&rsquo;unica) a proporre di voler istituire un Istituto Tecnico Superiore viene di fatto esclusa a priori? Quindi, un altro schiaffo alla nostra comunit&agrave; e soprattutto alla politica aviglianese sempre pi&ugrave; debole e che in tutto questo tempo &egrave; rimasta in silenzio. O meglio il centrosinistra aviglianese dimostra la sua inesistenza nello scenario regionale non avendo nessuna influenza neppure di filiera su questioni seri e delicate. Hanno fatto diventare Avigliano solo terra di conquista per i capofila del centrosinistra, con i portatori di voti che si accontentano di piccole azioni di cabotaggio personali&rdquo;.<br /><br />&ldquo;In quanto consigliere regionale di Basilicata e cittadino aviglianese non ci sto: personalmente assieme al collega Venezia, vista la qualit&agrave; tecnica e didattica della proposta dell&rsquo;Itis di Avigliano &ndash; conclude Rosa – lotteremo nel prossimo Consiglio regionale affinch&eacute; vi sia l&rsquo;inserimento di Avigliano nel settore energetico. Per quanto riguarda l&rsquo;amministrazione del sindaco Summa ho sempre pi&ugrave; la certezza che non hanno un disegno strategico per Avigliano ma che brancolano al buio con mere scelte tecniche di breve respiro, preferendo che il loro paese sia solo una savana per predatori di voti che arrivano da fuori. Speriamo che qualcosa in questi giorni li svegli e si attivino per il bene della comunit&agrave;&rdquo;.<br /><br />&nbsp;&nbsp;

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