Scuola: Mastrosimone, studiare per superare questa difficile fase

A voi, ragazzi e ragazze, l’onere e l’onore di essere i protagonisti di questo tempo

“Cari studenti e care studentesse lucane, l’anno scolastico 2011/2012 prende il via. E l’accostamento giovani, istruzione, futuro emerge in modo prepotente. Sui banchi di scuola approderanno come storia eventi che per molti di noi sono ancora attualità. Un esempio su tutti quello dell’11 settembre 2001: immagini ancora negli occhi di molti, ma che rappresentano la storia per quasi tutti voi che vi state accingendo a un nuovo anno di studi. Molti di voi non erano ancora nati, altri avevano un’età che non consentiva l’esatta comprensione di ciò che stava accadendo”.
Comincia con queste parole il saluto dell’assessore alla Formazione della Regione Basilicata, Rosa Mastrosimone, in occasione del nuovo anno scolastico. “Quel giorno di 10 anni fa – aggiunge Mastrosimone – furono in molti a scrivere: “da oggi nulla più sarà uguale”. E voi ragazzi, appartenete a questo nuovo mondo, con tutto ciò che comporta, con i problemi e le speranze, con le nuove prospettive e le mutate paure di questo tempo. Voler condividere con voi queste riflessioni non è né un rituale né un romanticismo; in realtà è la chiave di lettura con cui mi approccio a comprendere e provare a spiegarvi alcuni pezzi di questo mondo diverso. I nuovi equilibri mondiali, la crisi economica planetaria, le incertezze finanziare e i costi che si pagano in termini di certezze, prospettive e, nell’immediato, di servizi, sono il frutto di quella realtà. Siamo una stagione difficile, che è ancor più complicata per le piccole realtà, per la piccola Basilicata, per i piccoli centri che la compongono. A voi, ragazzi e ragazze, l’onere e l’onore di essere i protagonisti di questo tempo. Nelle vostre mani la possibilità di superare questa difficile fase, di costruire un nuovo giorno in cui il domani non sia più uguale a questo ieri fatto di nuovi problemi e nuove paure. E in me il sentimento che emerge è quello della fiducia: fiducia perché lo studio e la preparazione aiutano a progredire, fiducia perché il mondo ha saputo superare tutte le fasi più cupe. E anche quando, come nella tutto sommato non lontana storia del ‘900, l’oscurantismo e barbarie sembravano avere il sopravvento, alla fine c’è stato spazio per un mondo migliore. Così, l’accostamento delle parole giovani, speranza e futuro – conclude Mastrosimone – non ha il sapore della retorica. Buon lavoro ragazzi. Fate tesoro della vostra preparazione. Siate costruttori di un futuro sempre migliore rispetto all’eredità che avete ricevuto da chi vi ha preceduto. Il mondo, da sempre, va avanti con questa energia”.

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