Scorie e rifiuti, Perrino: “Amministratori siano coerenti”

L’esponente M5s: “Ci auguriamo che l’incontro di ieri ad Altamura sia stato un contenitore di consapevolezza e non un momento vuoto per fare passerella. Non solo scorie radioattive, rifiutare impianti impattanti per i territori e la salute dei cittadini”

&ldquo;Al di l&agrave; della facile retorica, al di l&agrave; degli infiniti saluti istituzionali, eventi come quello svoltosi ieri sera ad Altamura, rappresentano un ottimo punto di partenza per creare consapevolezza e senso comune nella popolazione, ma anche per verificare la coerenza di sindaci, consiglieri, onorevoli e di chiunque abbia un ruolo di responsabilit&agrave; nella pubblica amministrazione&rdquo;. Ad affermarlo il consigliere regionale del Movimento cinque stelle Gianni Perrino per il quale &ldquo;ieri &egrave; stato acceso un faro sulla questione &lsquo;deposito unico nazionale di scorie radioattive&rsquo;, ma inevitabilmente il dibattito si &egrave; spostato su altri tipi di emergenze presenti sul territorio murgiano e non solo. Inevitabilmente, l&rsquo;analisi di alcuni sindaci e consiglieri &egrave; caduta sulle scelte che questo governo scellerato ha imposto e che rischiano di stravolgere la natura dei nostri territori: le trivellazioni selvagge, ma anche la gestione del ciclo dei rifiuti&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Ci aspettiamo &ndash; aggiunge l&rsquo;esponente del M5s – coerenza da sindaci e amministratori che ieri hanno fatto muro compatto contro la minaccia del deposito unico. E come si misura questa coerenza? Basterebbe dare seguito a met&agrave; delle parole gridate ieri al pubblico di Altamura. La coerenza sta nel rifiutare impianti altamente impattanti per i territori e la salute dei cittadini. A Matera, ad esempio, &egrave; preoccupante il silenzio del sindaco De Ruggieri sull&rsquo;attivit&agrave; di Italcementi che, solo qualche mese fa ha richiesto di quintuplicare la quantit&agrave; di rifiuti da bruciare per la produzione di cemento. Anche combustibili quali il pet-coke (la &lsquo;feccia del petrolio&rsquo;), pneumatici e materiali plastici sono scorie dannosissime per la salute dei cittadini&rdquo;.<br /><br />&ldquo;La coerenza, per dirne un&rsquo;altra &ndash; conclude Perrino – sta nel rifiutare la politica dell&rsquo;emergenza. In Basilicata sguazziamo nell&rsquo;emergenza rifiuti e all&rsquo;orizzonte non vi &egrave; alcuna prospettiva per una gestione seria e sostenibile del ciclo dei rifiuti facilmente ottenibile da una regione che ha circa 600 mila abitanti. Ci auguriamo che l&rsquo;incontro di ieri sia stato un contenitore di consapevolezza e non un momento vuoto per fare la solita passerella e salutare colleghi di altre regioni. Il M5s Basilicata sar&agrave; sempre al fianco di tutti coloro che vorranno intraprendere la via dello sviluppo sostenibile dimostrando coerenza attraverso gli atti&rdquo;.&nbsp;

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