Santarsiero e Spada presentano proposta di legge su oratori

Con la proposta di legge presentata dai due consiglieri regionali del Pd, si intende, tra l’altro, portare la Regione Basilicata al pari delle altre Regioni italiane, poiché ancora sprovvista di una legge regionale specifica a riguardo.

&ldquo;Riconoscere e valorizzare, a livello regionale, la funzione sociale, aggregativa, educativa e formativa svolta dalle parrocchie, dagli istituti della Chiesa cattolica e delle altre confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato intese, cos&igrave; come previsto dall&rsquo;articolo 8 della Costituzione&rdquo;. Questo l&rsquo;obiettivo della proposta di legge presentata dai consiglieri regionali del Pd, Vito Santarsiero e Achille Spada.<br /><br />&ldquo;In un periodo di disgregazione sociale e di isolamento individuale&nbsp; &ndash; sostiene Santarsiero – la politica ha il dovere di inserirsi in questo disagio e favorire lo sviluppo e la realizzazione dei singoli, incentivandone la socializzazione, ponendo in essere iniziative tese a prevenire il disagio minorile e adolescenziale, favorendo l&rsquo;integrazione. Una proposta, la nostra &ndash; spiega Spada – che vuol far s&igrave; che le nuove generazioni siano coinvolte in azioni di miglioramento del quadro sociale di riferimento, offrendo loro la consapevolezza dell&rsquo;alto valore della promozione sociale, della cultura, del tempo libero, ricchezze in grado di contrastare l&rsquo;emarginazione, la discriminazione, il disagio e la devianza minorile.&rdquo;<br /><br />La proposta di legge, che prevede la possibilit&agrave; di siglare protocolli di intesa ed erogare finanziamenti per la realizzazione di progetti con l&rsquo;obbligo di rendicontazione entro la met&agrave; dell&rsquo;anno successivo, stabilisce la costituzione di un comitato tecnico&nbsp; scientifico cui spetter&agrave; il compito di stilare un programma annuale delle attivit&agrave; e di valutare le azioni e le iniziative meritevoli di sostegno.<br /><br />Il comitato, che sar&agrave; composto da sei membri nominati dal Consiglio regionale, in carica per tre anni, riconfermabili per una sola volta e che svolgeranno l&rsquo;incarico a titolo gratuito, sar&agrave; costituito da rappresentanti autorizzati dalla Conferenza episcopale di Basilicata e da persone indicate dalle organizzazioni rappresentative delle confessioni acattoliche.<br /><br /><br />

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