In merito alla polemica lanciata nei giorni scorsi dai segretari della Fp Cgil e della Cisl Fp, Maragno e Bollettino, il commissario del Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Matera, Gaetano Santarsìa, ha detto che “l’attacco ha il sapore dello sfogo da frustrazione”.
“Sin dal mio insediamento – sostiene Santarsìa – sono stato fatto oggetto di critiche preventive, da parte delle segreterie dei due sindacati, non basate su questioni di merito ma evidentemente sulla scelta di ridimensionare il ruolo, i privilegi e le prebende ingiustamente, a mio giudizio, assegnate ad alcuni dirigenti e funzionari dell’ente”.
Santarsìa, rispondendo alle domande poste dai sue segretari, precisa che: “1. Il Consorzio non ha la possibilità e la competenza per muovere le leve della politica industriale e non può quindi frenare o fronteggiare la crisi del sistema manifatturiero. Ha invece il compito di gestire le aree industriali e di fornire servizi; 2. Sul tema dei servizi si è riusciti finalmente a far arrivare il metano nelle condotte della zona industriale di Jesce. E’ imminente l’attivazione della rete gas anche per le aziende insediate a La Martella. E‘ poi in via di definizione l’entrata in funzione della rete internet a banda larga per le imprese del Materano; 3. Riguardo alla dotazione finanziaria passata da 20 a 16 milioni, ricordiamo alla Fp Cgil e alla Cisl Fp che il Consorzio sta pagando per gli errori commessi in passato. La gestione commissariale rivendica inoltre il merito di aver tagliato tutte le spese improduttive, di aver drasticamente ridotto il numero dei contenziosi e gli esborsi per le spese legali”.
“Di queste questioni – conclude il Commissario del Consorzio – avremmo volentieri parlato con il sindacato qualora avesse richiesto un confronto produttivo”.
bas 08