Si è tenuta questa mattina presso l'Irccs Crob di Rionero in Vulture la presentazione della borsa di studio “Francesco Ricciuti” finanziata dall'associazione di Pomarico “Gian Franco Lupo un sorriso alla vita” Onlus. Alla presenza dell'assessore alla Sanità della Regione Attilio Martorano, del direttore generale dell'Istituto Rocco Maglietta e del direttore scientifico facente funzioni Pellegrino Musto, la presidente dell'associazione Rosa Fiore e il coordinatore Michele Lupo hanno spiegato il perché della loro scelta. La borsa di studio rientra nella collaborazione già attiva con l'Istituto di ricerca lucano che ha portato lo scorso marzo all'inaugurazione dell'Unità di Terapia Intensiva Ematologica intestata alla memoria del piccolo Gian Franco, il figlio dei fondatori dell'associazione scomparso per una patologia ematologica. La borsa di studio del valore complessivo di 30 mila euro, avrà una durata di due anni e sarà affidata ad un giovane ricercatore che opererà presso i nuovi laboratori attivi presso l'Irccs Crob. La borsa di studio per volere dei soci dell'associazione no profit è stata intitolata alla memoria del direttore dell'unità operativa di ematologia del San Carlo nonché fondatore dell'Ail potentina, Francesco Ricciuti.
“Abbiamo deciso di dedicare la borsa di studio donata all'Irccs Crob alla memoria di Francesco Ricciuti per dare un tributo al lavoro svolto da questo grande specialista che si è speso fino all'ultimo per l'ematologia condividendo il nostro interesse per le cure pediatriche” ha detto Michele Lupo.
La collaborazione con l'associazione oltre che per la borsa di studio è attiva anche per un ulteriore contributo finalizzato all'acquisto di strumentazioni scientifiche relative all'attività di ricerca nel campo della citogenetica molecolare in ematologia per lo studio più approfondito delle anomalie cromosomiche nelle leucemie, nei linfomi e nei mielomi, come spiegato dal direttore scientifico dell'Istituto.
“Siamo contenti di poter contribuire al finanziamento di attività che possano portare all'avanzamento della ricerca” ha spiegato il presidente dell'associazione Rosa Fiore che prosegue “la nostra è un associazione di volontariato puro che spende tutti i fondi che riesce a raccogliere e quando questo riesce ad essere fatto nella nostra Regione l'impegno è doppio. Abbiamo scelto l'Irccs Crob perché da anni sta svolgendo un lavoro serio e rigoroso in questo settore e crediamo che anche grazie al nostro sostegno si possa fare sempre di più e meglio”.
Soddisfazione espressa anche dal direttore dell'Istituto e dall'assessore Martorano che ha sottolineato l'importanza di rendere partecipi tutti i cittadini, e specialmente quelli attivi come i membri dell'associazione che decidono di investire le proprie risorse ottenute con la beneficenza nel sistema sanitario regionale, delle decisioni prese al vertice in campo sanitario per poter orientare al meglio l'attività di sostegno alla sanità pubblica. “In Basilicata al polo della ricerca in campo oncologico si aggiunge, nel campo dell'assistenza, il polo della pediatria grazie all'avvio della rete pediatrica coordinata dal San Carlo che si avvale della collaborazione del Bambin Gesù di Roma. In questo modo anche l'oncologia pediatrica riceverà le giuste attenzioni”. “Credo sia nostro compito far sì che queste scelte siano coordinate con i percorsi regionali, il miglior modo per ripagarvi delle scelte, non scontate, che avete fatto a favore del nostro sistema sanitario regionale” ha concluso l'assessore rivolgendosi ai soci dell'associazione Lupo.
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