Sanità: Fenasp, nuovi tagli a strutture private

L’applicazione della norma prevista dalla legge regionale sull’assestamento di bilancio (n. 16 del 2012) all’art. 23, annunciata dall’Asp a partire dalla liquidazione della mensilità di dicembre sul consuntivo 2011, comporta di fatto nuovi tagli alle strutture sanitarie private accreditate. E’ quanto sostiene Antonia Losacco, presidente di Fenasp Basilicata. “Si tratta, invece, di considerare tutte le ricadute sul sistema della sanità privata lucana e di conseguenza sulla domanda di prevenzione e cura che viene dai cittadini. La decisione relativa alla fuoriuscita di prestazioni di medicina fisica dai Lea – continua – ha generato una modifica sostanziale e unilaterale dei contratti vigenti che ha comportato un grosso danno specialmente alle piccole strutture che svolgevano principalmente attività ambulatoriale. Buona norma di equità sarebbe rimborsare quindi le strutture che hanno un tetto contrattuale inferiore al tetto regionale di quanto è stato decurtato con la L.R.17/2011 (quella dei tagli)”.
“L'assessore Martorano, in proposito, si era fatto garante – aggiunge il presidente della Fensap lucana – di promuovere un incontro con i Direttori Generali per discutere e trovare soluzioni sull'applicazione dell' art 23 L.16/2012, sull'applicazione dei risparmi di settore. L’appello urgente all’assessore è quello di mantenere l’impegno assunto e soprattutto tutelare le strutture che si sentono “parte” e “non controparte” del sistema sanitario regionale, non permettendo – conclude – la diminuzione del personale e delle prestazioni”.
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