Saluto presidente Unione dei Comuni a nuovo Vescovo di Acerenza

In occasione della nomina del nuovo Vescovo della Diocesi di Acerenza, il Presidente dell’Unione dei Comuni dell’Alto Bradano e Sindaco di Banzi, Nicola Vertone, , ha voluto inviare un indirizzo di saluto a Monsignor Franceso Sirufo:
“È con gioia che accogliamo la notizia della nomina a nuovo vescovo di Acerenza di Mons. Francesco Sirufo. Gioia che esprimo a nome mio personale ed a nome dell’Unione dei Comuni dell’Alto Bradano , della Giunta e dell’intero consiglio. Desidero quindi rappresentare le mie felicitazioni e il mio caro saluto di benvenuto al nuovo Vescovo.
Nel suo messaggio e nella sua opera confidano le nostre comunità. Sono certo che, grazie alla sua profonda conoscenza della comunità lucana e all'esperienza maturata in qualità di Amministratore Diocesano, monsignor Sirufo sarà un interlocutore importante delle istituzioni e di tutta la comunità dell’ Alto Bradano. Così il Presidente dell’Unione dei Comuni, Nicola Vertone,  commenta la nomina, da parte di Papa Francesco, del nuovo vescovo di Acerenza. A monsignor Sirufo, Vertone rivolge “gli auguri di buon lavoro, anche a nome dell'Amministrazione comunale di Banzi” e rinnova “la disponibilità a collaborare con una Diocesi da sempre sensibile ai temi sociali e attenta al bene comune”.
Infine, il Presidente ringrazia, ancora una volta, monsignor Giovanni Ricchiuti, che ha guidato la Diocesi per dieci lunghi anni.  “In questo lasso di tempo, è stato un punto di riferimento non solo per la comunità cristiana, ma per tutta la società civile, grazie alla sua capacità di dialogare con mondi distinti e distanti e alla convinzione con cui ha coltivato la vocazione della chiesa Acheruntina.  Un grazie dovuto, e non di rito, a Don Filippo Nicolò per averci guidato in qualità di Amministratore Diocesano negli ultimi anni.
A Monsignor Sirufo rivolgo fin da ora, unitamente all’intero Consiglio dell’Unione, l’invito a recarsi, ad insediamento avvenuto, in visita nel palazzo dell’Unione per testimoniare la gioia delle tante comunità che vedono nella sua presenza il rafforzamento di quelle radici cristiane su cui si basa il nostro vivere sociale.
Siamo vicini al nuovo Vescovo nell’opera pastorale che lo attende e al contempo mi auguro che questo dia ulteriore speranza e rafforzi il nostro agire quotidiano di amministratori, di cittadini, di uomini”.

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