S. Fele, Ticchio: gli esiti del commissariamento

Il presidente della Federazione dei Lucani in Svizzera, Giuseppe Ticchio, fa il punto della situazione dopo il commissariamento del Comune di S. Fele

&ldquo;ll Prefetto di Potenza ha nominato, il 10 maggio 2013 &ndash; ricorda Ticchio – come Commissario prefettizio del Comune di San Fele il dottor Mauro Senatore che rester&agrave; in carica fino alle prossime elezioni comunali che si terranno presumibilmente nel mese di maggio 2014&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Certo &ndash; prosegue Ticchio – se i consiglieri di minoranza e i dissidenti della maggioranza avevano come obiettivo quello di far decadere l&rsquo;amministrazione in carica, c&rsquo;&egrave; da chiedersi come mai non l&rsquo;hanno fatto all&rsquo;inizio del 2013, in moda tale da avere l&rsquo;amministrazione prefettizia per un pi&ugrave; breve lasso di tempo. Avremmo, ora, una nuova amministrazione in carica che avrebbe potuto affrontare i problemi del territorio. Con il Commissario – spiega Ticchio – molte cose sono cambiate, anche per noi residenti all&rsquo;estero ed iscritti all&rsquo;Aire. Anzi, i primi provvedimenti iniqui sono stati fatti proprio su di noi, avendo azzerato nel 2013 l&rsquo;agevolazione dell&rsquo;Imu sulla prima casa che era stata concessa per il 2012, portando quest&rsquo;anno l&rsquo;aliquota delle nostre case, passata come seconda casa, per il 2013 al 10.6 per mille sulla rendita catastale. Stesso discorso vale anche per la Tarsu o Tares, che dir si voglia, che per il 2013 ha visto la soppressione dell&rsquo;agevolazione del 30 per cento, portando l&rsquo;aliquota a euro 1.938 al mq. come abitazione, il canone votivo &egrave; passato da 20 a 25 euro l&rsquo;anno. Come potete vedere spesso il &lsquo;Comitato Pro San Fele&rsquo; in Svizzera &egrave; chiamato a dare notizie poche piacevoli, ma, purtroppo, sono all&rsquo;ordine del giorno. La grande occasione per dimostrare la nostra unit&agrave; nel difendere i nostri diritti sono le elezioni del 2014&quot;.<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;

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