Il consigliere regionale fa riferimento alle audizioni in terza Commissione consiliare degli assessori Berlinguer e Ottati. Presentate due interrogazioni su Arpab e Arbea
“In Regione Basilicata si predica bene e si razzola male. E sembra che questa regola gli Assessori venuti da fuori l'abbiano imparata in fretta, in particolar modo Berlinguer e Ottati”. E’ quanto sostiene il consigliere di Lb-Fdi, in Consiglio regionale, Gianni Rosa secondo il quale "il senso di responsabilità, dalle parti di Viale Verrastro, resta sconosciuto".<br /><br />“Prendiamo il caso Arpab e, nello specifico, i controlli sull'inquinamento della Siderpotenza. Se ne è discusso in terza Commissione consiliare (Attività produttive – territorio e ambiente) a febbraio. L'assessore all'Ambiente, Aldo Berlinguer – ricorda Rosa – in modo chiaro aveva fatto intendere che l'Arpab, in tutti questi anni, è stata inadempiente rispetto ai controlli che l’ente è obbligata a fare per legge. Allo stesso modo, l’assessore all’Agricoltura, Michele Ottati, sempre nell’ ambito della terza Commissione consiliare, aveva evidenziato gli ingenti danni che l’Arbea aveva causato agli agricoltori lucani con la sua cattiva gestione delle pratiche da finanziare agli imprenditori agricoli e con la sua mancanza di dialogo con il dipartimento all'Agricoltura. Questo senza dimenticare – sottolinea Rosa – che l’Arbea è stata multata dall’Unione europea per circa 86milioni di euro”.<br /><br />“Sono trascorsi quasi due mesi da queste dichiarazioni roboanti – prosegue il consigliere – ma, né dall'assessore all'Ambiente, né da quello all'Agricoltura sono stati adottati provvedimenti a censura dei comportamenti ‘omissivi e inconcludenti’ dei responsabili politici e amministrativi che con la loro inattività sono venuti meno ai loro doveri”.<br /><br />“Pertanto si è deciso – comunica Rosa – di portare la questione in Consiglio regionale con due specifiche interrogazioni con le quali si chiede espressamente al presidente Pittella il suo pensiero a riguardo, chi sono i responsabili delle situazioni denunciate dagli assessori e quali sono le intenzioni della Giunta in merito”.<br /><br />“Riteniamo – conclude Rosa – che il tempo delle ‘dichiarazioni ad effetto’ sia ampiamente trascorso, adesso servono i fatti. Accertati i guasti è il momento di sostituire i pezzi che non funzionano”.<br /><br /><br />