In un articolo pubblicato oggi sulla stampa locale il consigliere regionale e vice coordinatore del Pdl in Basilicata parla del futuro del suo partito: “ripensiamo al passato per non compierne gli errori e progettare un futuro migliore”
“Oggi Il Popolo della libertà è, per me, come ieri lo era Alleanza Nazionale, un contenitore dove i valori in cui credo e le idee che condivido sono presenti: quelli di una moderna destra europea e moderata, riformatrice ma libertaria e di certo alternativa alla sinistra italiana”. E’ quanto afferma il consigliere regionale e vice coordinatore del Pdl in Basilicata Gianni Rosa in un articolo pubblicato oggi sulla stampa locale.
“La fantapolitica non mi ha mai appassionato – aggiunge Rosa -, le speranze di alcuni di far rivivere la balena bianca ancora meno, quello in cui credo è che siamo alternativi alle sinistre in Europa ed in Italia ed in Basilicata siamo Alternativi a De Filippo, Mancusi, Folino, Bubbico, Pittella, Margiotta, Luongo, Bellisario e Petrone. E come me esiste un popolo grande che crede nei miei stessi valori cui ho il dovere (oggi tocca a me) di dare rappresentanza. Le formule vuote non mi appassionano; sento tanto parlare di Liberldemocrazia; siamo in una Liberldemocrazia con libere elezioni, presenza di partiti e opinione pubblica libera: ma attenzione che con la nostalgia e il vagheggiare ad una mitica Età dell'Oro significa inneggiare al consociativismo Dc-Pc, alle folli spese pubbliche dell'era Craxiana, ai giochi di Palazzo della Prima Repubblica”.
A parere di Rosa “gli Italiani sono cambiati. Anzi, si sono anche scocciati dei balletti interni ai partiti e vogliono riforme, risposte, azioni per far uscire la nostra Italia e la nostra Basilicata fuori dalla crisi economica e da una povertà che sta colpendo ampie fasce della società. Torniamo invece fare politica seriamente e lasciare i ricordi alla storia e ad agli studi, semmai ripensiamo al passato per non compierne gli errori e progettare un futuro migliore".