Rosa e Buoncristiano: riunita a Roma la segreteria nazionale

I due esponenti politici della destra parlano di una segreteria nazionale con l&rsquo;obiettivo di procedere &ldquo;nel processo costituente delle varie anime della destra che non viene soffocato, ma valorizzato in una prospettiva pi&ugrave; ampia, chiaramente alternativa alla sinistra&rdquo;<br /><br />&ldquo;Nella giornata di venerd&igrave;, 24 gennaio, si &egrave; riunita a Roma la segreteria nazionale dei congressi avviati da Fratelli d&#39;Italia, Officina Italia e Fondazione An per tracciare un percorso unico da tenere per le primarie del 22 e 23 febbraio prossimi, in occasione delle quali sar&agrave; eletta la classe dirigente nazionale e locale&rdquo;. A darne notizia il consigliere regionale di Fratelli d&rsquo;Italia Basilicata, Gianni Rosa e Marina Buoncristiano di Officina Basilicata.<br /><br />&ldquo;Meloni e Crosetto &ndash; riferiscono Rosa e Buoncristiano – insieme a numerose personalit&agrave; del mondo della politica e della societ&agrave; civile vanno avanti nella costruzione di un centrodestra in cui valori e partecipazione sono regole inderogabili. Ognuno di noi &ndash; aggiunge – ha una sua storia politica che, evidentemente, in questo processo costituente non viene soffocato, ma valorizzato in una prospettiva pi&ugrave; ampia, chiaramente alternativa alla sinistra. Le diverse esperienze che si intrecciano, allo stesso tempo, si valorizzano e fanno sinergia. Oggi il nostro centrodestra &egrave; un&#39;occasione per ritrovare la passione per la politica ed essere in prima fila nella creazione di un centrodestra che agisca in nome e per conto degli italiani. E&#39; questo il momento per scendere in campo. Insieme &egrave; possibile ripartire e far sentire la nostra voce fuori da quel coro che, con una legge elettorale oscena, tenta di uccidere tutte le idee non allineate&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Nei prossimi giorni &ndash; concludono Rosa e Buoncristiano – partir&agrave; la macchina organizzativa per le nostre primarie aperta a tutti coloro che hanno voglia di accettare la sfida. Chi crede che l&#39;Italia e la Basilicata meritino di pi&ugrave; si unisca a noi&rdquo;.<br /><br /><br /><br />&nbsp;&nbsp;

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