Per il consigliere regionale del Gruppo Misto la vitalità del governo regionale nasce “per un unico motivo: siamo in campagna elettorale quindi ritorna in auge un vizio antico, la ‘promessa’ che porta con se tutta la sua forza negativa”
“Una regione sempre più strana la Basilicata e sopratutto ancor più strano è il suo governo che per quasi tre anni è stato addormentato sulle questioni più importanti ed impellenti. Mai una decisione che avesse un orizzonte più ampio che si proiettasse nel futuro ma solo un’azione limitata alla normale gestione e sopratutto ad utilizzare i fondi pubblici per le necessità di breve respiro oppure per alimentare l’amministrazione dell’assistenzialismo. Ma stranamente da quando De Filippo si è dimesso i suoi assessori magicamente si sono svegliati”. E’ quanto sostiene Gianni Rosa, consigliere regionale del gruppo Misto ed esponente di Fratelli d’Italia.<br /><br />“Strano effetto provocano le dimissioni – aggiunge Rosa -. Dall’assessore ‘maratoneta’ che corre nei campi lucani, passiamo al neo assessore ai trasporti e consigliere di prima nomina Luca Braia che in questi mesi vuole addirittura risolvere i problemi del trasporto pubblico lucano. Almeno così apprendiamo dalla stampa con proposte importanti formulate in seno alla conferenza Stato – Regioni con l’eliminazione della spesa destinata ai trasporti dai vincoli del Patto di stabilità così da poter ‘assicurare un’ampia risposta a tutti gli operatori del settore’. Insomma dobbiamo riconoscere a Braia di voler fare in pochi mesi il lavoro mancato in tutto questi anni”.<br /><br />“Ma al club degli assessori ‘svegli’ – continua l’esponente di Fratelli d’Italia – si aggiunge anche l’assessore Pittella che intervenendo all’assemblea regionale Ugl ha tracciato il suo ‘personale programma’ dichiarando che ‘in Basilicata procediamo per dare risposte concrete alle emergenze e per una programmazione economica nel segno della ripresa’. Insomma anche Pittella vuole fare tutto e presto. Bravi se non fosse che tutti questi uomini ‘svegli’ rappresentano in pieno le varie anime del ‘Sistema Basilicata’ che ha condotto la nostra regione nello stato in cui si trova. Quindi la ragione di questa vitalità è altra, un arcano facile da svelare, tante belle intenzioni ora che la Basilicata non ha più un governo nascono per un unico motivo: siamo in campagna elettorale quindi ritorna in auge un vizio antico la ‘promessa’ che porta con se tutta la sua forza negativa”.<br /><br />“Siamo di fronte al solito ritornello pre elettorale del centrosinistra lucano – conclude Rosa – che promette tutto per poi convertire le tante buoni intenzioni nella solita politica assistenziale e clientelare. Per certa gente cambiano i tempi ma non il loro modo di operare”.