Rosa: allargamento maggioranza senza motivazioni politiche

Il consigliere regionale di Lb-Fdi: “Allargamento della maggioranza,celebrato il funerale del Pd. Pittella si circonda del vuoto politico”

&ldquo;La vacuit&agrave; di alcuni interventi nel Consiglio regionale che ha eletto il nuovo Ufficio di Presidenza ci d&agrave; la portata della classe politica che ci governa. Del discorso di Pittella resteranno solo gli auguri al nuovo presidente del Consiglio, Francesco Mollica, il resto si attesta sullo zero assoluto&rdquo;. Questa l&rsquo;opinione del capogruppo consiliare di Laboratorio &ndash; Basilicata &ndash; Fratelli d&rsquo;Italia, Gianni Rosa, che continua sostenendo: &ldquo;giustificare l&rsquo;entrata in maggioranza dell&rsquo;Area popolare con la situazione nazionale &egrave; un p&ograve; riduttivo per un rivoluzionario. Tutti si aspettavano le motivazioni politiche che hanno portato Pittella ad allargare la maggioranza. Ma ovviamente non ce ne sono&rdquo;.<br /><br />&ldquo;A noi sembra &ndash; continua Rosa – che nel tentativo di Pittella di emulare Renzi ci sia solo stanchezza e mancanza di idee. Del resto, il Governatore come pu&ograve; giustificare l&rsquo;involuzione della politica cui abbiamo assistito ieri? Solo con il &lsquo;cos&igrave; fan tutti&rsquo;. E se Renzi accoglie Alfano e Verdini, perch&eacute; mai Pittella dovrebbe sottrarsi dal dare accoglienza a Pace e Mollica? Ma a parte ci&ograve;. A parte l&rsquo;intervento surreale di un Santarsiero, ex sindaco di Potenza, avversato &lsquo;nemico&rsquo; nelle scorse comunali, che &lsquo;giustifica&rsquo; il transfuga Pace, resta l&rsquo;ultimo oltraggio di una classe politica da Prima Repubblica, poltronista e inciucista. Resta l&rsquo;ultimo schiaffo agli elettori che hanno votato dei candidati appartenenti a coalizioni di centrodestra che si ritrovano a fare da stampella del padrone di turno&rdquo;.<br /><br />&ldquo;In Inghilterra &ndash; sottolinea il consigliere – dove un&rsquo;etica della politica ancora esiste, pur non essendoci il vincolo di mandato, l&rsquo;eletto, che cambia schieramento, si dimette per pudore nei confronti dei suoi elettori. Ma in Italia ed in Basilicata, il pudore &egrave; roba per pochi. Un risultato, per&ograve;, l&rsquo;abbiamo ottenuto: chi vuole ribaltare il Sistema, chi non si riconosce nel centrosinistra, chi crede che Pittella abbia fallito, adesso sa che noi siamo la sola e vera alternativa in Basilicata&rdquo;.<br /><br />

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