“L’Italia oggi ha bisogno di ‘liberarsi’ dell’antipolitica e per farlo c’è bisogno che si ritorni alla politica vera, quella capace di guardare lontano, alle nuove generazioni, una politica che sappia parlare chiaro ai suoi cittadini, che sia in grado di ascoltarli e di non aggirare la loro volontà popolare, che non tenti l’impossibile per autorigenerarsi e salvarsi, ma che sia in grado di offrire un’offerta vera e credibile come alternativa a questo modello di sviluppo”. È un passaggio della riflessione di Roberto Rizzi, coordinatore cittadino di Potenza di Sinistra ecologia e libertà, in merito alle celebrazioni dell’anniversario della Liberazione dal Fascismo.
"Se la politica non farà questo, se il centro sinistra non sarà in grado di far questo, il rischio reale in cui si incorre è quella di cadere in fenomeni di eccessiva personalizzazione della politica, rischiando derive totalitariste, ma ancora, se non si metterà a freno il crescente malessere sociale si potrà cadere in atti di violenza inaudita e questo paese, il nostro paese, aimè ha già conosciuto entrambi i fenomeni".
bas 07