Rilancio Consorzi industriali, iniziato esame in III Ccp

Illustrata pdl consigliere Mollica su istituzione amministratore unico nei Consorzi. Deciso di audire l’Assessore al ramo, Sindacati e Associazioni di categoria su Ddl risanamento e rilancio dei Consorzi. Approvato Regolamento iniziative fieristiche

Iniziato&nbsp; in terza Commissione consiliare (Attivit&agrave; produttive-territorio&ndash;ambiente), presieduta dal consigliere Pietrantuono (Psi), l&rsquo;esame di due strumenti legislativi riguardanti&nbsp; il &rdquo;Risanamento e rilancio dei Consorzi per lo sviluppo industriale&rdquo; e &ldquo;L&rsquo;istituzione di un amministratore unico nei Consorzi per lo sviluppo industriale&rdquo;.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br />Il consigliere Mollica ha illustrato ai commissari la proposta di legge, da lui sottoscritta, che detta &ldquo;Disposizioni in merito all&rsquo;istituzione di un amministratore unico nei Consorzi per lo sviluppo industriale&rdquo;. &ldquo;Razionalizzare il sistema di governante dei Consorzi industriali, prevedendo la figura unica dell&rsquo;amministratore unico: questa la filosofia alla base della proposta di legge, ha spiegato Mollica. Una figura, quella dell&rsquo;amministratore unico, capace di sottrarsi alla defatigante mediazione politica del consiglio di amministrazione, recuperando efficienza ed efficacia gestionale e condividendo gli obiettivi proposti dalle pi&ugrave; generali politiche di sviluppo economiche attuate dagli organi di governo del territorio&rdquo;. &ldquo;Elemento da non sottovalutare, soprattutto in questo particolare momento storico &ndash; ha sottolineato Mollica&ndash; il risparmio economico che si andrebbe a concretizzare se la filosofia alla base della pdl venisse recepita&rdquo;.<br />In merito, il presidente Pietrantuono ha comunicato ai commissari che rispetto al Ddl che prevede &ldquo;Il risanamento e rilancio dei Consorzi per lo Sviluppo industriale&rdquo; si proceder&agrave;, dalla prossima riunione, con le audizioni dell&rsquo;Assessore al ramo, dei Dirigenti regionali, dei due Commissari delle Asi, oltre che dei Sindacati e delle Associazioni di categoria.<br /><br />La Commissione ha, poi, approvato a maggioranza (con i voti favorevoli di Pietrantuono, Pace, Giuzio, Robortella, Bradascio, Romaniello e Mollica e l&rsquo;astensione di Leggieri) il regolamento sulle modalit&agrave; di finanziamento delle iniziative fieristiche riconosciute nazionali che si svolgono sul territorio della regione Basilicata. Il dispositivo stabilisce l&rsquo;erogazione di contributi (pari al 30% delle spese rendicontate, con un tetto massimo di euro 20mila per evento) per quelle manifestazioni fieristiche che abbiano la qualifica di fiera nazionale attribuita dalla Giunta regionale di Basilicata e che siano iscritte nel calendario regionale ufficiale. Sono ritenute finanziabili quelle manifestazioni che concorrano a promuovere l&rsquo;immagine della regione, che valorizzino i prodotti tipici, le tradizioni e il folklore lucano, che presentino caratteri innovativi, che abbiano le caratteristiche atte a richiamare pubblico. Alla domanda di contributo, che va presentata entro il 31 dicembre di ogni anno, va allegata la relazione sulla iniziativa svolta da finanziare, specificando contenuti, finalit&agrave;, tempi, luogo, e il consuntivo finanziario.<br /><br />A seguire l&rsquo;audizione del presidente della Confcommercio, Fausto De Mare, in merito all&rsquo;applicazione della L.R. 25/2009&nbsp; &ldquo;Misure urgenti e straordinarie volte al rilancio dell&rsquo;economia e alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente&rdquo;. De Mare ha sottolineato che &ldquo;la legge regionale 25 &egrave; stata&nbsp; modificata con la legge n. 25/2012, restringendo l&rsquo;ambito di applicazione e limitando i benefici ai soli interventi su fabbricati esistenti e non su quelli in corso di realizzazione, come era prevista all&rsquo;art. 3 della stessa&rdquo;. &ldquo;Considerato lo stato di crisi economica, soprattutto delle piccole e medie imprese &ndash; ha fatto presente il Presidente della Confcommercio &ndash; sarebbe opportuno ripristinare il beneficio che era esteso anche alle costruzioni in corso di realizzazione, cos&igrave; come il legislatore aveva nello spirito concepito ed approvato la legge 25/09. Un modo questo &ndash; ha concluso De Mare &ndash; per contribuire a rivitalizzare il settore edile che, in questo momento di crisi, soffre pi&ugrave; di altri&rdquo;.<br /><br />Ai lavori erano presenti, oltre al presidente Pietrantuono, i consiglieri Bradascio (Pp), Santarsiero, Giuzio e Robortella (Pd), Galante (Ri), Leggieri (M5s), Romaniello (Sel), Pace (Gm ), Mollica (Udc), Rosa (Lb-Fdi).<br /><br /><br /><br /><br />

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