Entro la settimana prossima la consegna degli emendamenti. Programmata inoltre l’audizione del dirigente generale del Dipartimento Programmazione Elio Manti sul “Documento di economia e finanza regionale”
E’ ripreso oggi in terza Commissione l’esame del disegno di legge della Giunta sulla riforma dell’Agenzia regionale per l’ambiente della Basilicata (Arpab). Si è trattato di una riunione metodologica: la maggioranza ha formalmente assunto gli emendamenti proposti dall’assessore Berlinguer nella riunione del 19 novembre scorso allo scopo di ancorare meglio il testo alla normativa nazionale che rivisita tutta la rete dei soggetti interessati (le Agenzie regionali e provinciali per l’ambiente e l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), distinguendo le attività obbligatorie (quelle svolte dall’Arpab per la Regione, gli Enti sub regionali, le Province, i Comuni e gli Enti Parco regionali) da quelle non obbligatorie e definendo le attività di informazione e conoscenza ambientale che aiutano il rapporto con la cittadinanza. Ulteriori emendamenti dei consiglieri, dopo quelli già presentati in precedenza da Romaniello e Leggieri, potranno essere depositati entro la prossima settimana. Poi la discussione entrerà nel vivo.<br /><br />In merito al “Documento di economia e finanza”, proposto dalla Giunta regionale e previsto in attuazione del decreto legislativo n. 118/2011 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi), che contiene le linee strategiche di intervento della Regione per il triennio 2015 / 2017, su proposta del presidente della Commissione Pietrantuono è stata programmata per la prossima seduta l’audizione del dirigente generale del Dipartimento Programmazione, Elio Manti. <br /><br />Ai lavori della Commissione hanno partecipato, oltre al presidente Francesco Pietrantuono, i consiglieri Luigi Bradascio (Pp), Vito Giuzio e Vincenzo Robortella (Pd), Paolo Galante (Ri), Giannino Romaniello e Aurelio Pace (Gm), Gianni Leggieri (M5s), Francesco Mollica (Udc) e Gianni Rosa (Lb-Fdi).<br /><br /><br /><br />