Rete Sociale Attiva su soste regolamentate con disco orario

Soste regolamentate da disco orario in moltissime zone del capoluogo: ecco la risposta alle note proteste dei cittadini in seguito alla realizzazione di numerosi stalli a pagamento nella città di Potenza.
E' quanto fa emergere, con una nota, Luisa Rubino, responsabile dell’associazione di consumatori Rete Sociale Attiva di Basilicata, sottolineando come l'Associazione si sia fatta più volte portavoce di questo dissenso, evidenziando che la tracciatura delle strisce blu ha messo in risalto l’assenza di spazi gratuiti per i parcheggi nelle vicinanze degli stalli a pagamento.
"La necessità di opportuna verifica e di risposta ai consumatori, ha indotto l’associazione – continua-  anche a richiedere formalmente all’amministrazione (che ha ignorato la richiesta!) la mappa della città di Potenza, ove figuri la ripartizione tra strisce bianche e strisce blu, al fine di verificare la sussistenza di un’equa distribuzione degli spazi, nonché l’esplicitazione degli interventi in programma con i proventi degli stalli a pagamento.
Non sorprende che a detta circostanza ritenuta iniqua in un momento di grave crisi economica, l’amministrazione risponda con l’introduzione della sosta regolamentate da disco orario in moltissime zone del capoluogo.
L’ordinanza 52/2018 ha disposto che dall’inizio di Marzo, negli stalli localizzati nelle aree più prossime alle strisce blu della città sarà consentita la sosta per una durata massima di 180 minuti, mentre nelle altre aree la sosta potrà avere una durata massima di 60 minuti, ad eccezione degli stalli bianchi nelle aree limitrofe alla Stazione Centrale, dove la durata della sosta sarà per un tempo massimo di 30 minuti.
"Esiste realmente – aggiunge la Rubino – un rapporto di necessità tra sosta breve e sosta a pagamento? E’ questo il provvedimento più vicino ai propri cittadini per mitigare l’eccesso (anche negli importi imposti nelle aree del centro urbano) degli stalli blu?
E per i residenti? Semplice, sono stati disposti “Permessi per la sosta”.
Ma di fatto, semplice non è! Il permesso, che prevede l’inserimento di un massimo di 5 targhe auto, viene però concesso a sole due autovetture per nucleo familiare. Le famiglie si dovranno preoccupare di scegliere, a rotazione, quali autovetture posteggiare sotto casa o, nel caso trovassero posto, organizzarsi con continue “trasferte” per rispettare il dico orario e, in alternativa, andare incontro ad altre spese e pagare l’abbonamento mensile pari ad € 25,00.
Questa la fotografia aggiornata delle aree di sosta nella città di Potenza, un’offerta dal prevalente carattere vessatorio. Anche in considerazione del fatto che non viene garantita agli utenti una valida alternativa di spostamento: i mezzi pubblici presentano notoriamente molte criticità, le scale mobili sono abbandonate a se stesse". "Il nostro invito – conclude  Rubino –  è quello di ristabilire un giusto equilibrio tra parcheggi a pagamento, parcheggi liberi e parcheggi con disco orario, cercando di andare incontro alle reali esigenze di cittadini".

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