Rendiconti Parco Gallipoli Cognato e Apt, sì da Consiglio

Rinviato all’ultimo punto all’ordine del giorno l’esame sul quesito referendario, diretto ad abrogare le disposizioni sull’attribuzione dei seggi con metodo proporzionale in collegi plurinominali nell’elezione della Camera dei deputati e del Senato

Il Consiglio regionale ha approvato, oggi, a maggioranza (con 15 voti favorevoli di Fi, Lega, Idea, Bp, Fdi, Pd e Pl e 3 astensioni di M5s) il disegno di legge della Giunta inerente il &ldquo;Rendiconto per l&rsquo;esercizio finanziario 2018 dell&rsquo;Ente parco Gallipoli Cognato Piccolo dolomiti lucane&rdquo;.<br /><br />Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2018 &egrave; di circa 160 mila euro, i residui attivi sono pari a 2 mila euro e i residui passivi a 65,5 mila euro. Il fondo cassa al 31 dicembre 2018 &egrave; di circa 236 mila euro. &ldquo;L&rsquo;ente, nell&rsquo;ambito dell&rsquo;esercizio finanziario 2018 – si legge nella relazione del Rendiconto – ha posto in essere tutte le procedure e gli atti relativi ai compiti gestionali affidati dalla Regione Basilicata con la legge regionale istitutiva del parco. Sul piano degli investimenti il 2018 &egrave; stato un anno di ridottissimi trasferimenti e quindi di ridotte spese. Tra queste, circa 104 mila euro per l&rsquo;ultimazione degli interventi di valorizzazione turistica (progetto finanziato dal Psr 2014-2020),15 mila euro per l&rsquo;ultimazione del corso di formazione per guida escursionistica ed ambientale del parco, 37 mila euro per interventi di manutenzione straordinaria del patrimonio&rdquo;.<br /><br />Sempre a maggioranza&nbsp; (con 14 voti favorevoli di Fi, Lega, Fdi, Idea, Bp, Pd, Pl e 4 astensioni di Ab e M5s) l&rsquo;Assemblea ha approvato un disegno di legge della Giunta relativo al &ldquo;Rendiconto per l&rsquo;esercizio finanziario 2018 dell&rsquo;Agenzia di promozione territoriale regionale (Apt)&rdquo;.<br /><br />L&rsquo;avanzo di amministrazione al 31 dicembre 2018 &egrave; di circa 110,5 mila euro. Le entrate accertate sono pari a circa 7,3 milioni di euro e le spese impegnate nel 2018 sono di oltre 9,9 milioni di euro. Il fondo cassa &egrave; di oltre 3,2 milioni di euro. I residui attivi al 31/12/2018 ammontano a circa 1,4 milioni di euro di cui 78 mila euro relativi all&rsquo;anno 2017&nbsp; e precedenti e 1.3 milioni di euro relativi al 2018. I pi&ugrave; significativi riguardano le riscossioni per conto terzi Proloco, il finanziamento per azioni di marketing territoriale e per l&rsquo;open space Basilicata. I residui passivi sono circa 3,5 milioni di euro, di cui 10 mila relativi all&rsquo;anno 2017 e precedenti e 3,5 milioni di euro all&rsquo;anno 2018. I residui pi&ugrave; rilevanti riguardano l&rsquo;open space Basilicata, i pagamenti per conto terzi relativi ad azioni di marketing, il contributo ordinario alle Pro-loco, la promozione territoriale e il turismo religioso.<br /><br />In apertura di seduta il Consiglio regionale ha approvato, con 12 voti a favore, quelli dei consiglieri Acito, Piro, Bellettieri (Fi), Cicala, Coviello, Aliandro, Cariello e Sileo (Lega), Baldassarre (Idea), Bardi e Quarto (Bp), Vizziello (Fdi) la richiesta del consigliere Coviello di rinviare all&rsquo;ultimo punto dell&rsquo;ordine del giorno l&rsquo;esame sul quesito referendario, diretto ad abrogare le disposizioni sull&rsquo;attribuzione dei seggi con metodo proporzionale in collegi plurinominali nell&rsquo;elezione della Camera dei deputati e del Senato. Non hanno partecipato al voto i consiglieri Braia e Pittella (Ab), Cifarelli e Polese (Pd), Trerotola (Pl), Giorgetti, Leggieri e Perrino (M5s) in quanto concordi con la richiesta avanzata dal capogruppo di M5s, Leggieri, di rinviare l&rsquo;esame sul quesito referendario in prima Commissione consiliare.<br />Sull&rsquo;argomento sono intervenuti i consiglieri Leggieri, Polese, Coviello, Cifarelli, Giorgetti e Perrino.<br /><br /><br />

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