Per il consigliere regionale del Pdl "siamo ancora lontani da quella trasparenza di gestione più volte invocata dal Governo regionale che non è in grado nemmeno di ammettere le forti criticità riscontrate dalla Corte dei Conti"
“Nel commentare il giudizio di 'parifica' del rendiconto generale della Regione Basilicata per l’esercizio 2012 il presidente della Giunta si è limitato a rilevare che nello scorso anno la Regione ha rispettato i vincoli derivanti dall’indebitamento, gli equilibri di bilancio e il patto di stabilità. Solo che nessun cenno è venuto sui tanti rilievi fortemente critici, argomentati e contabilizzati, di cui ci informano oggi ampiamente i quotidiani regionali”.<br /><br />A sostenerlo è il consigliere regionale del Pdl Franco Mattia che aggiunge: “mi sarei aspettato quanto meno un atteggiamento di più cautela invece del solito clichè del virtuosismo. Ad esempio, per la spesa sanitaria è innegabile che i conti sono a posto, ma nel culmine della vertenza con le associazioni delle strutture della sanità privata accreditata sul nodo del nuovo tariffario che tutti, consiglieri di maggioranza e di opposizione, abbiamo chiesto di stoppare e quindi non riusciamo ancora a capire a cosa servano i tavoli tecnici convocati al Dipartimento Salute, si dovrebbero pure dare spiegazioni su scelte non condivise oltre che da operatori privati del comparto anche dai cittadini-utenti. Sempre i quotidiani lucani oggi riferiscono di emodializzati in attesa da troppi mesi del contributo della Regione, di assunzioni all’Asp senza concorso, di infermieri che mancano nell’ospedale di Policoro, di proteste dei pensionati e dei loro sindacati per i servizi di assistenza socio-sanitaria, di residenti in aree rurali che rinunciano a prestazioni sanitarie".<br /><br />"Ancora, sulla gestione di enti, società partecipate – aggiunge Mattia – la Corte dei Conti avvalora le ripetute denunce venute dal Pdl sulle spese riferite a quella ragnatela di organismi subregionali che ha solo drenato ingenti risorse di bilancio senza garantire risultati minimi. Tra tutti i casi di spreco di denaro pubblico ritorna di attualità la gestione di Sviluppo Basilicata. E con la manovra di assestamento di bilancio 2013 possiamo già prevedere che la Giunta proporrà nuovi ripiani per una miriade di enti”.<br /><br />Per il consigliere del Pdl, infine, “siamo ancora lontani nella forma (figuriamoci nella sostanza) da quella trasparenza di gestione più volte invocata dal Governo Regionale che non è in grado nemmeno di ammettere le forti criticità riscontrate dalla Corte dei Conti per abbozzare qualche sia pure timida e parziale giustificazione”.