Il presidente del Consiglio regionale ha incontrato oggi a Roma una delegazione di associazioni ambientaliste. “Serve anche una riflessione sulla strategia energetica nazionale a seguito del documento della Conferenza sul clima di Parigi”
“Il Governo ha fatto importanti passi avanti, senz’altro sotto la spinta dell’azione referendaria, ma è necessario che convochi le Regioni e costruisca un percorso di leale collaborazione”. E’ questa la richiesta avanzata da Piero Lacorazza, presidente del Consiglio regionale della Basilicata e coordinatore del comitato dei dieci Consigli regionali che hanno depositato i quesiti referendari.<br /><br />“C'e' ancora tempo. La decisione è in mano alla Corte Costituzionale di fronte alla quale siamo chiamati, in ogni caso, ad esplicitare lo spirito referendario nel rispetto del mandato ricevuto dai nostri Consigli regionali. È in corso il percorso di riforma costituzionale, con diverse e nuove attribuzioni di funzioni tra Stato e Regioni, che impegna anche ad una riflessione sulla strategia energetica nazionale anche a seguito del documento della Conferenza sul clima di Parigi” ha continuato Lacorazza che oggi a Roma ha incontrato una delegazione di associazioni ambientaliste.<br /><br />“La mia opinione è che si debba comunque depositare la memoria di fronte alla Corte costituzionale – ha concluso Lacorazza – e ovviamente ciò sarà oggetto di approfondimento con tutti i delegati”.