“Il comune di San Fele, in base all’Avviso Pubblico per la selezione di progetto di Pubblica Utilità per l’attuazione del Programma di “Reddito Minimo di Inserimento” ha inoltrato n. 4 progetti per realizzare servizi sociali, culturali e di salvaguardia del territorio in modo da attivare processi di integrazione sociale delle persone con difficoltà economica e da promuovere una sostenibilità concreta dei luoghi e del benessere delle persone”. E’ quanto si legge in un comunicato stampa del Comune di San Fele. “Gli obiettivi dei progetti presentati sono la realizzazione di attività di gestione degli archivi comunali e della sua anagrafe storica oltre che della valorizzazione e conservazione del patrimonio culturale del paese di San Fele, di promozione del territorio anche per finalità turistiche, di manutenzione e di gestione degli spazi pubblici del comune, di gestione degli spazi per finalità turistiche (spazi informativi), di organizzazione di servizi sociali in favore degli anziani e delle persone con disabilità oltre che di partecipazione attivare nell’organizzazione di eventi a carattere sociale e promozionale del contesto locale e di gestione e manutenzione del verde pubblico. I progetto prevedono a regime la gestione di oltre 30 persone con difficoltà economiche e sociali. Il comune di San Fele, ed in particolare l’Assessore alle politiche sociali, Raffaella Carlucci, ha ritenuto opportuno promuovere tali progetti in modo da consentire ai tanti disoccupati o inoccupati residenti nel comune o in nel circondario un reddito minimo in grado di promuovere un minino di benessere sociale, superando logiche di carattere assistenzialistico, dal momenti che i beneficiari finali potranno gestire le attività con un atteggiamento di collaborazione per la comunità locale e per se stessi, in termini professionali. Le attività promosse consentiranno a molti beneficiari finali di apprendere nuove competenze professionali e sociali, in grado di professionalizzarli nel settore e nell’ambito specifico di intervento”. bas04