Il presidente della quarta Commissione replica agli esponenti del mondo sindacale intervenuti sull’argomento: “Già impegnati a garantire una corsia preferenziale al regolamento della Giunta regionale e alle diverse proposte di legge presentate”
“La politica regionale non ‘cincischia’ e meno che mai perde tempo rispetto ad un tema, per tutti noi importantissimo, qual è quello legato all’approvazione di un articolato legislativo sul reddito minimo di inserimento. Al contrario di ciò che sembrano pensare alcuni esponenti del mondo sindacale lucano, la quarta Commissione consiliare permanente, da me presieduta, è straordinariamente impegnata in tutte le sue articolazioni politiche a garantire una corsia preferenziale tanto al regolamento approvato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale, quanto alle diverse proposte di legge presentate a suo tempo, sia per iniziativa popolare, sia per mano dei consiglieri Galante e Romaniello”. E’ quanto afferma il presidente della quarta Commissione Luigi Bradascio (Pp).<br /><br />“La sensibilità che i rappresentanti di tutti i Gruppi presenti in Commissione hanno, in più occasioni, manifestato – aggiunge il presidente della quarta Commissione – rispetto a quella vera e propria emergenza sociale rappresentata dalla mancanza di lavoro, ci ha indotto, tra l’altro, a prevedere delle sedute speciali, come quella consumata lunedì scorso o come le altre che, all’inizio della prossima settimana, abbiamo già iscritto in calendario. Proprio per manifestare la nostra vicinanza ai disoccupati e alla loro famiglie che, da tempo, attendono una risposta da parte delle Istituzioni, non solo è stata nostra premura ricevere privatamente una loro delegazione, ma non appena essi ne hanno fatto richiesta, la Commissione ha proceduto alla formale audizione dei loro portavoce”. <br /><br />“Sul reddito minimo di inserimento – conclude Bradascio – la Basilicata, ne sono certo, farà da apripista a livello nazionale, anche alla luce di un analogo provvedimento legislativo nel frattempo annunciato a livello nazionale. E proprio perché il tema è di quelli destinati a caratterizzare politicamente una intera legislatura regionale, mi auguro che a partire dai prossimi giorni si recuperi quel doveroso spirito unitario che nei mesi scorsi ha caratterizzato la proficua trattativa tra il Governo Renzi, da un lato, e la Giunta regionale, i partiti, i sindacati, le parti datoriali lucane, dall’altro, per un diverso e più proficuo utilizzo dei fondi rivenienti dalla ex carta carburanti”.<br /><br />