Questione lavoro e festa 1° maggio, interviene Giordano (Ugl)

“Una volta il 1° Maggio riempiva le piazze di lavoratori che rivendicavano le loro istanze, oggi invece si riempiono di disoccupati che rivendicano un posto di lavoro. Purtroppo i dati della disoccupazione italiana sono allarmanti e nessuno fa nulla, credo che sia necessario e giusto ridare una spinta alla piccola economia, incentivare gli artigiani ed i commercianti che rappresentano la vera economia stabile della nostra Regione”.
E’ quanto sostiene il segretario regionale dell’Ugl metalmeccanici della Basilicata, Pino Giordano in occasione del 1° maggio, giorno di festa dedicato ai lavoratori.
Per il sindacalista “la crisi degli ultimi anni ha allargato ulteriormente il divario tra nord e sud facendo scomparire la questione del Mezzogiorno dall’agenda politica nazionale. Il settore industriale è fortemente indebolito dalla crisi, gli unici accordi sindacali che si fanno riguardano accordi di cig, cassa integrazione i deroga, contratti di solidarietà o mobilità. L’Ugl metalmeccanici  – conclude -spera che questo governo dia la spinta per allievare tutto ciò e dove il 1° maggio deve essere per tutti i lavoratori un giorno speciale affinché questo diritto al lavoro gli venga riconosciuto".

bas 08

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