Quarto appuntamento Primo Festival della Conoscenza

Proseguono i seminari del Cad (Centro di ascolto) di Basilicata nell’ambito del I Festival della Conoscenza nei due capoluoghi fino a venerdì 20 maggio in collaborazione con i Dipartimento di Scienze umane e delle culture europee e del mediterraneo dell?università degli studi di Basilicata.
"L'identità ai tempi di Platone" è l'argomento che affronterà lo psicologo Alessandro Caforio a Potenza domani 19 maggio alle 18 nella sala del Campanile di Palazzo Loffredo.
Partendo da una riflessione su Platone, – spiegano gli organizzatori in una nota –  prenderà il via un percorso sull'identità attraverso il mito dalla filosofia classica ai giorni d’oggi: il senso dell'identità è racchiusa in concetti che "riguardano la natura profonda e superiore che c'è in ogni essere umano che determina delle scelte e non viene invece scelta".
Per il filone "Psicologia ed educazione", sempre domani ma a Matera a partire dalle 17 nell'aula Sassu dell'Università con gli psicologi Silvia Caiella, Andrea Barra, le dottoresse Vita Buongermino, Luana Franchini e l'avvocato Sebastiano Flora affronteranno il tema "Educare alle differenze, dagli stereotipi di genere al fenomeno del cyberbullismo".

Il momento di confronto a più voci verterà sulla divulgazione delle conoscenze scientifiche provenienti dagli studi di genere e sul processo di formazione degli stereotipi di genere, evidenziandone caratteristiche e svantaggi. Si rifletterà, in particolare, sull'importanza psicologica, sociale e civile di diffondere un’educazione di genere, volta alla tutela e alla valorizzazione delle differenze e al rispetto dell’altro in quanto portatore di specifiche peculiarità. Particolare attenzione sarà data al processo di formazione degli stereotipi di genere, evidenziandone caratteristiche e svantaggi. Verrà spiegata, inoltre, l’importanza psicologica, sociale e civile di diffondere un’educazione di genere, volta alla tutela e alla valorizzazione delle differenze e al rispetto dell’altro in quanto portatore di specifiche peculiarità. Il dibattito sarà allargato anche al fenomeno del cyberbullismo (l’uso delle nuove tecnologie per intimorire, molestare, mettere in imbarazzo, far sentire a disagio o escludere altre persone online) e alle sue ricadute sul mondo giovanile.

Bas 05

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