La Provincia di Potenza, partecipa alla 3^ Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite sulla Riduzione del Rischio di Disastri che si terrà a Sendai, (Giappone), in virtù del riconosciuto ruolo di guida e capofila del sistema delle autonomie locali nelle politiche della Resilienza territoriale ed urbana e della prevenzione dei rischi, così come riconosciuto, lo scorso mese di Gennaio, dalla Speciale Rappresentante del Segretario Generale dell'ONU, Margareta Wahlström. Invitato dalle Nazioni Unite, Il Presidente dell'Upi di Basilicata e della Provincia di Potenza, Nicola Valluzzi, sarà relatore ufficiale in due sessioni della Conferenza Intercontinentale. L'ente lucano rappresenterà il risultato del lavoro condotto nei mesi scorsi con il coinvolgimento dei Sindaci, dei vari gruppi sociali e di interesse e delle 100 comunità locali della Provincia. Le proposte ed i suggerimenti forniti dai gruppi rappresentativi di generi, generazioni, migranti, disabili, categorie professionali e del volontariato saranno oggetto di specifiche discussioni nell'ambito dei lavori della Conferenza. Un dialogo attivo sotto forma di piattaforme di condivisione delle informazioni ed esperienze, sono state la carta vincente che l'ente di Area vasta, nella sua dinamica di coordinamento delle politiche territoriali, insieme ai sindaci ha messo in campo con il Piano Strutturale Provinciale, anticipando di fatto quella che sarebbe stata la riforma della governance locale e segnatamente la riforma delle Province. A guidare il processo, il Dirigente dell'Ufficio Pianificazione della Provincia di Potenza, Alessandro Attolico, che a sua volta coordinerà i lavori del workshop preparatorio del giorno 13, alla vigilia della manifestazione di apertura e susseguentemente di quelli previsti il 15 e 16 e 17 sempre nella Convention di Sendai e che, in particolare, è invitato a relazionare nel corso di una specifica riunione di coordinamento dei Role Model e Champions dell’ONU ed a coordinare un Public Event sul processo che ha portato la Provincia di Potenza al riconoscimento di modello mondiale per la resilienza inclusiva e la sicurezza territoriale. Un dialogo aperto quello tra attori pubblici e privati, in programma a Sendai, che consentirà l'identificazione delle necessarie azioni congiunte. Lo scambio di idee e di esperienze, sia a livello nazionale che locale, è stata dunque la scelta fatta dalla Provincia di Potenza che può anche contribuire allo sviluppo di normative e di politiche su larga scala capaci incentivare investimenti sensibili ai rischi. Altra questione nodale affrontata negli ultimi anni dalla Provincia di Potenza con una visione innovativa ed oggetto di specifico approfondimento nel corso dell'evento mondiale è l'urbanistica e la gestione del territorio che sono al centro delle politiche di Resilienza. La pianificazione urbana e la gestione del territorio, possono contribuire ad allineare la visione di crescita futura e l'idea di sviluppo sostenibile, in modo che i nuovi rischi siano ridotti al minimo. Gestire l'esposizione dello sviluppo urbano ai rischi rimarrà uno dei fattori chiave per la mitigazione dei pericoli generati da calamità naturali. La pianificazione e la gestione del territorio sono processi politici che devono coinvolgere diversi attori per garantire equità nell'accesso alle opportunità e ai servizi urbani, compresa la responsabilizzazione dei cittadini e il coinvolgimento attivo dei gruppi sociali più vulnerabili. La partecipazione alla Conferenza mondiale dei rappresentanti della Provincia di Potenza è stata finanziata da UNISDR e dai progetti europei Re Mida e Renergy senza esborsi per il bilancio dell'Ente.
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