Prov Pz: Lacorazza e Pietrantuono su Green Culture Awards

“Dobbiamo avere i piedi nella crisi per attraversarla e la testa nel futuro per orientare una nuova direzione di marcia. La crisi ci mette di fronte alla sfida di fare meglio con meno. Bisogna capitalizzare e utilizzare meglio le risorse finanziarie, ambientali, culturali ed anche valoriali. Avremo di meno e dovremo fare di più, puntando ad un benessere diffuso e pagando il debito finanziario ed ambientale per evitare di scaricare ulteriori problemi sulle generazioni che verranno. È necessario un modello di vita che ci consenta di star bene, di ripagare gli eccessi del passato e di consegnare agli altri un mondo migliore. Per far percepire il passaggio epocale, potremmo dire che si deve passare da una cultura “del tutto e subito” ad una più matura cultura “del sostenibile”. Il che non è solo un modo di essere e di fare, ma anche di ricercare, di programmare, di progettare, di investire e di creare. Un modo nuovo di concepire il rapporto tra generazioni, tra uomo e natura, tra scienza e vita. Una visione diversa nella quale è possibile tenere insieme cultura e tecnologia, tradizione ed innovazione, creatività e produttività. Del resto, questa grande intuizione c’è già nella storia del nostro Paese: “Civiltà delle Macchine”, la rivista di Finmeccanica fondata e diretta dal lucano Leonardo Sinisgalli, ad esempio, attraverso poeti, letterati e pittori raccontava il progresso industriale e culturale dell’Italia degli anni ‘50”.
Lo hanno dichiarato il Presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza e l’assessore alla Cultura Pietrantuono, annunciando il premio dedicato alle energie rinnovabili “Green Culture Awards” promosso dalla Provincia di Potenza nell’ambito della XVII edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”. I lavori inizieranno domattina, 24 novembre, alle ore 9.00, nella sala del Consiglio in piazza Mario Pagano, con la sessione “Primo Energy Lab: Abitare Basilicata”. La premiazione è prevista nel pomeriggio, a partire dalle 18.30, presso il Conservatorio Gesualdo da Venosa. Chiuderà la serata il cantautore Niccolò Fabi.
“Green – hanno continuato – è una parola la cui sonorità ci avvicina anche al suono di una campanella, quella che abbiamo voluto far suonare per introdurre lo sviluppo sostenibile nelle scuole, ovvero nei luoghi della cultura e della formazione del pensiero per eccellenza; lo sviluppo sostenibile, insomma, all’interno di vere e proprie cattedrali civili. La nostra idea di sviluppo abbiamo voluto farla vivere a partire proprio dalle scuole, con il programma “scuole ecologiche in scuole sicure” – premiato da Legambiente nazionale come miglior buona prassi 2011 e che prevede un investimento di 70 Meuro sugli istituti del territorio – ma anche potenziando l’offerta formativa, attraverso i “piccoli erasmus” e i percorsi di alternanza scuola/lavoro.
Essendo inoltre struttura di supporto al Patto dei Sindaci, abbiamo affiancato i comuni nella redazione dei Piani d’azione per l’energia sostenibile (Paes), convinti che la Basilicata possa rappresentare un modello di transizione energetica nel passaggio dalla seconda alla terza rivoluzione industriale, attraverso un utilizzo lungimirante delle royalty per finanziare gli obiettivi di riduzione delle emissioni e aumento dell’efficienza energetica. Adesso con il premio nazionale, “Green Culture Awards”, e il coinvolgimento dei partecipanti ai “piccoli erasmus”, abbiamo deciso di continuare a fertilizzare nei contesti scolastici l’approccio green, perché gli studenti di oggi, che al 2020 saranno adulti, possano toccare con mano la possibilità di abitare il futuro, un futuro sostenibile, con più sbocchi occupazionali e spazi di economia e, soprattutto, con una rinnovata armonia tra storia e modernità. La nostra tradizione, infatti, sintetizzabile nella centralità della persona, della casa e della terra (intesa come ambiente) deve sempre di più entrare nelle innovazioni di processo e di prodotto che, attraverso l’economia verde, indicano una concreta via d’uscita alla crisi in atto”.

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