Progetto “Giovani In_Formati”, evento conclusivo a Matera

Nell’aula magna dell’Unibas gli studenti del liceo scientifico “Alighieri” di Matera e del liceo scientifico “Parisi” di Bernalda hanno presentato video e giornali scolastici. Presente il consigliere regionale Pasquale Cariello

Articoli, interviste, foto e video. Anche quest&rsquo;anno gli studenti impegnati nel progetto &ldquo;Giovani In _ Formati&rdquo;, voluto dal Consiglio regionale per promuovere la lettura dei quotidiani locali nelle scuole ed accrescere il senso critico dei ragazzi, si sono cimentati con i linguaggi dell&rsquo;informazione. A Matera, nell&rsquo;aula magna dell&rsquo;Unibas, si &egrave; svolta la manifestazione conclusiva della sesta edizione del progetto, che ha visto come protagonisti gli studenti di alcune classi quarte e quinte del liceo scientifico Alighieri di Matera e della seconda A e della quinta B del liceo scientifico Parisi di Bernalda. Con l&rsquo;aiuto dei loro insegnanti e di due tutor / giornalisti (Enzo Fontanarosa e Antonio Mutasci), nei mesi scorsi hanno letto e analizzato i contenuti dei giornali locali offerti dal Consiglio regionale e si sono cimentati con la realizzazione di articoli, interviste e video.<br /><br />Ad ascoltarli in questo incontro anche il consigliere Pasquale Cariello, in rappresentanza del Consiglio regionale, che ha ringraziato a nome dell&rsquo;Assemblea tutti i partecipanti, sottolineando che questo progetto &ldquo;&egrave; importantissimo per la comprensione dei problemi del territorio&rdquo;, ed invitando tutti &ldquo;a non abbandonare la cultura del comprare e leggere il giornale. Saremo a disposizione per la continuazione in futuro di questo progetto &ndash; ha aggiunto -, che serve anche a far interagire i giovani con le istituzioni, e faremo di tutto per mantenere i fondi per l&rsquo;editoria che ha un ruolo importante per la conoscenza e la cultura del territorio&rdquo;.<br /><br />Gli studenti del liceo scientifico Alighieri di Matera hanno realizzato tre giornalini scolastici: il Rolling Sport, L&#39;Articolo e Lo Sportivo. I ragazzi della quinta B del liceo scientifico Parisi di Bernalda hanno raccontato in una pagina facebook (&ldquo;Coast to coast matteo Parisi&rdquo;) il viaggio fatto recentemente negli States nell&rsquo;ambito del progetto intitolato &ldquo;Tradizione e innovazione&rdquo;, un gemellaggio con gli studenti del Guilford College di Greensboro (North Carolina). Video, foto e ritagli di giornali per descrivere l&rsquo;esperienza fatta in America. I ragazzi della seconda A del liceo Parisi si sono invece cimentati con una fanzine, dal titolo &ldquo;Giov@nInform@ti&rdquo; in cui hanno trattato i temi dell&#39;immigrazione e degli arrivi in Italia di profughi, la xenofobia e l&#39;episodio della strage in una moschea in Nuova Zelanda e la sua pubblicit&agrave; sul web, i pericoli dei social network e il cyberbullismo. Spazio inoltre al problema della staticit&agrave; di una chiesa, a un disservizio postale in alcune frazione di Pisticci, alla cultura, agli spettacoli e allo sport, con la rubrica &ldquo;Giov@niSportivi&rdquo;.<br /><br />In precedenza, nell&rsquo;aula magna dell&rsquo;Unibas di via Lanera si &egrave; svolto anche l&rsquo;incontro conclusivo di un&rsquo;altra iniziativa promossa dal Consiglio regionale nell&rsquo;ambito di un percorso formativo sulla memoria. &ldquo;Il Risorgimento lucano: restituire la storia alla comunit&agrave;&rdquo; il tema affrontato dai ragazzi degli istituti comprensivi &ldquo;Ilvento&rdquo; di Grassano e &ldquo;Torraca&rdquo; di Matera, che con l&rsquo;aiuto dei loro insegnanti e dello storico Gaetano Morese hanno approfondito alcuni temi realizzando dei video e una rappresentazione di alcuni episodi della storia locale del Risorgimento. &ldquo;Ringraziamo tutti i giovani che sono il futuro della Basilicata&rdquo; ha detto ancora Cariello evidenziando anche &ldquo;il ruolo dei docenti che trasmettono il ricordo di ci&ograve; che &egrave; accaduto in Basilicata e promuovono la conoscenza della storia della Basilicata&rdquo;. Ha inoltre assicurato l&rsquo;impegno del Consiglio regionale &ldquo;affinch&eacute; perch&eacute; questi eventi si facciano sempre pi&ugrave; spesso&rdquo;.<br />

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