Per il consigliere regionale “è il tempo di offrire segnali nuovi da parte di tutti se si vuole un cammino comune e un lavoro unitario per fare del Pd lucano il luogo del cambiamento vero e di una politica nuova”
“Una grande vittoria per Matteo Renzi, con il quale si riprende un cammino di riforme e cambiamento, ma soprattutto una grande vittoria della democrazia, della partecipazione, del Partito Democratico”.<br /><br />Così il consigliere regionale del Pd, Vito Santarsiero, che aggiunge “in Basilicata smentiti quanti prevedevano uno scarso interesse dei lucani verso le primarie del Pd. Superati tutti i numeri della precedente consultazione, domenica ovunque tanta gente, tanto entusiasmo, tanta aria di festa, tanta voglia di partecipare. Straordinario il lavoro delle centinaia di volontari e delle strutture di partito che hanno consentito ovunque con il loro impegno e sacrificio di ottenere tutto ciò in maniera serena, trasparente, senza alcun problema”.<br /><br />“Si apre anche da noi – continua – una nuova stagione per il Partito democratico, in Lucania con Matteo Renzi abbiamo bisogno da subito di mettere fine ad un lungo periodo buio e senza guida, dobbiamo farlo con una guida autorevole e la nomina di tutti gli organi sia a livello regionale che provinciale. Il grande risultato della città di Potenza in termini di partecipazione non solo premia lo sforzo dei suoi gruppi dirigenti ma soprattutto conferma il Partito democratico forza politica radicata e riferimento primario per i potentini”.<br /><br />“Anche a Potenza – dice Santarsiero – sarà necessario rilanciare il partito, superare molte contraddizioni e tornare a fare del Pd il partito guida della città capoluogo. In ordine al risultato di Matteo Renzi, sostenuto da tanti di noi, avevamo auspicato anche nella nostra regione un dato in linea con le percentuali nazionali ed invece siamo inferiori del 10 per cento circa. Considero tale dato, peraltro inferiore anche a quello ottenuto in regione nei circoli solo un mese fa, non proporzionato a quelle che erano le potenzialità”.<br /><br />“Si è purtroppo pagato – conclude – un mancato sforzo unitario e la possibilità di avere una lista rappresentativa di ogni sensibilità. È il tempo di offrire segnali nuovi da parte di tutti se si vuole un cammino comune e un lavoro unitario per fare del Pd lucano, con tutte le sue sensibilità e tutto l'entusiasmo dei suoi dirigenti nonché tutto l'entusiasmo dei suoi sostenitori, il luogo del cambiamento vero e di una politica nuova”.<br /><br />L.C.<br />