Potenza, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl su accordo decentrato

Le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp a causa del mancato accoglimento delle richieste sindacali  durante l’incontro tenutosi dopo il sit in dei lavoratori del Comune di Potenza, confermano lo stato di agitazione dei lavoratori e preannunciano, in assenza della riapertura immediata del tavolo di contrattazione, la proclamazione di due ore di sciopero, chiedendo al Prefetto di Potenza di esperire il tentativo preventivo di conciliazione.
“Dopo la mancata sottoscrizione del nuovo accordo decentrato integrativo, che – spiegano in una nota le sigle sindacali  – non dava garanzie in merito al mantenimento degli attuali livelli retributivi e dopo l’atto unilaterale dell’amministrazione che decideva con delibera di erogare parte del salario accessorio solo per alcuni istituti contrattuali sospendendone, di contro, altri e lasciando, quindi, circa quattrocento lavoratori senza integrazione salariale, Fp Cgil, Cisl FP e Uil Fpl avevano chiesto di ripristinare una condizione di parità di trattamento tra i lavoratori sbloccando per tutti il salario accessorio e di riaprire, contestualmente, il tavolo sindacale per proseguire il negoziato al fine di fare ogni tentativo utile per addivenire ad un accordo che non penalizzi i lavoratori. Da parte nostra, nel mantenere la mobilitazione dei lavoratori, confermiamo la disponibilità a proseguire il confronto nel merito al fine di addivenire ad un possibile accordo sul contratto decentrato, evitando, però, l’impoverimento salariale dei lavoratori”.

BAS09

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