Per il consigliere di Prospettive lucane “L’accorpamento nell’unico soggetto appulo/lucano, con sede in Puglia, mostra uno scarso grado di sensibilità e di attenzione del governo nazionale verso gli interessi della Basilicata”
“L’accorpamento del polo museale nell’unico soggetto appulo/lucano, con sede in Puglia, mostra uno scarso grado di sensibilità e di attenzione del governo nazionale verso gli interessi della Basilicata. A maggior ragione se si guarda al tempo e ai modi in cui tale inaccettabile scippo è perpetuato ai danni dei lucani: in pieno ferragosto e nell’anno di ‘Matera capitale europea della cultura’. Risiederebbero, come è evidente, tante ragioni per impiantare a Matera e non altrove la sede del nuovo polo museale, non ultima perché un polo museale dovrebbe e deve insistere in un territorio a spiccata vocazione turistica”.<br /><br />Così il consigliere regionale di Prospettive lucane, Carlo Trerotola che, nell’esprimere piena solidarietà al Sindaco di Matera, De Ruggieri, rende sin da ora la propria disponibilità a che “tale infelice decisione possa essere rimeditata dal ministro Bonisoli”.<br /><br />“I precedenti governi regionali e nazionali – dice – hanno profuso il massimo impegno in una azione di effettiva e concreta contribuzione al rilancio della citta di Matera e non può, oggi, questo governo ignorare le prerogative dei territori, le loro naturali vocazioni e le legittime aspettative dei cittadini che non possono accettare una inversione di tendenza, immotivata e contro logica, dell’azione del governo nazionale”.<br /><br />“Il presidente Bardi e il Consiglio regionale – continua Trerotola – dovranno mettere in campo azioni politiche e legislative utili e necessarie ad evitare un primo significativo atto di disimpegno del governo nazionale in una complessiva azione di incentivazione ed arricchimento del territorio che le più importanti autorità nazionali e regionali da anni hanno messo in campo a sostegno della città di Matera. In tal senso la città di Matera simboleggia ed esprime la più importante pagina di storia, arte e turismo della Basilicata, e non può il governo nazionale, in un tale contesto di straordinaria importanza, ignorare che una scelta di questo tipo mutila e pregiudica l’idea di sviluppo ed affermazione su scala internazionale di Matera città d’arte”.<br /><br />“Per queste ragioni – conclude – si esige, ora e senza ulteriori ritardi, un’attenzione e un impegno massimi delle autorità politiche regionali sul tema. Rinviare in seguito ciò che deve essere fatto oggi potrà costare alla città di Matera e all’intero territorio lucano un importante punto di attrazione e di interesse”.